Toro News Partite Parma-Torino 0-3, le statistiche: Toro cinico e compatto, la lezione di Abate al Tardini

Parma-Torino 0-3, le statistiche: Toro cinico e compatto, la lezione di Abate al Tardini

Eugenio Gammarino
I ducali dominano sul piano delle conclusioni totali, ma pagano gli errori difensivi: i granata capitalizzano al 100% le grandi occasioni

Il Torino di Ignazio Abate espugna il Tardini dominando il Parma di Gilardino grazie ad una prova efficace sia in fase offensiva che in fase arretrata, dimostrando cinismo e compattezza nell'arco di tutti i 90' di gioco. Se il tabellino premia a pieni voti i granata, trascinati dalla doppietta di Giovanni Simeone e dal colpo di testa di Che Adams, l'analisi dei dati e delle statistiche del match restituisce la fotografia di una partita vissuta sul filo dell'equilibrio.

Parma-Torino 0-3, la vittoria dei paradossi: stessi xG, ma il Toro punisce ogni sbavatura

Il dato degli expected goals (xG) sintetizza alla perfezione l'andamento del match: un 1.57 xG per il Parma contro l'1.56 xG per il Torino. Un sostanziale pareggio nella qualità delle chance create che si scontra però con la produzione di tiri totali, dove i padroni di casa hanno dominato con ben 25 conclusioni (19 dall'interno dell'area di rigore) a fronte delle sole 9 dei granata. Sul piano strettamente offensivo, la prova della formazione di Abate è stata una vera e propria lezione di cinismo e concretezza. Sebbene il Torino abbia realizzato appena 9 tiri totali in tutto il match contro i 25 del Parma, la qualità del suo tandem d'attacco ha fatto la differenza. Trascinato dai gol delle sue punte, il Toro ha trasformato in rete entrambe le grandi occasioni da gol costruite, chiudendo con un xGOT (Expected Goals on Target) di 1.60 che supera persino il valore totale degli xG generati (1.56). A fronte di soli 22 tocchi complessivi registrati all'interno dell'area di rigore avversaria, l'attacco granata è stato spietato nel punire ogni minima sbavatura dei difensori emiliani, tornando a casa con un'ottima media realizzativa.

Lezione di concretezza al Tardini: l'attacco sfonda e il muro difensivo non cade

Il possesso palla finale del match risulta avere una sostanziale parità (51% Parma, 49% Torino), così come il volume di passaggi completati (386 a 375). I ducali hanno spinto con forza accumulando ben 50 tocchi nell'area avversaria contro i 22 del Torino e 59 ingressi nel terzo offensivo. A fare la differenza in favore degli uomini di Abate è stata anche la fase difensiva e la prestazione di Lucas Perri tra i pali: l'estremo difensore brasiliano ha collezionato ben 8 parate (di cui 2 particolarmente decisive su occasioni importanti) e 1.08 gol evitati, mantenendo la porta inviolata per la seconda partita consecutiva. Al contrario, la retroguardia di casa ha pagato a caro prezzo due errori individuali costati tiro e rete. Pur avendo prevalso nei duelli a terra (64%) e aerei (62%), il Parma ha ceduto alla superiorità dei piemontesi nelle chiusure difensive (32 per il Toro contro 8) e nell'aggressività tattica (16 falli commessi a 7).

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