Toro News Partite Torino-Cremonese 1-0, Nicola: "Contro il Toro non è facile. Sul rigore di Simeone..."
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Torino-Cremonese 1-0, Nicola: "Contro il Toro non è facile. Sul rigore di Simeone..."

Redazione Toro News
Le parole del tecnico grigiorosso al termine della sfida contro i granata

Si è conclusa con il risultato di 1-0 la sfida tra Torino e Cremonese allo stadio Olimpico Grande Torino. Al termine della gara valevole per la quindicesima giornata di Serie A, il tecnico grigiorosso Davide Nicola ha commentato la partita in conferenza stampa. Di seguito le sue dichiarazioni.

Cosa ne pensi del presunto rigore sul mani di Simeone? "Ho visto le immagini, dico sempre la mia. A termini di regolamento secondo me andava sanzionato e il salto è volto ad aumentare l'ingombro. Per me era da sanzionare ma non è stato fatto e lo accettiamo, magari altre volte capitano a noi. Anche in funzione di quello che sono state le valutazioni secondo me ci poteva stare".

Come valuta la partita di oggi della sua squadra? "Venire a giocare qui contro il Torino, che ha qualità fisiche e tecniche, non è facile. Potevamo prendere un punto ma non è successo. Loro hanno avuto un paio di ripartenze nel secondo tempo quando abbiamo messo tre punte, mi va bene. Ci serve a provare delle nuove cose. Ci aspettavamo tanti scontri e loro sono stati bravi a chiudere delle linee di passaggio. Se riusciremo a essere più veloci in alcune circostanze potremo anche fare più risultati".

I ragazzi erano dispiaciuti? "Sono contento della prestazione, i ragazzi erano quasi infastiditi ed era motivo di orgoglio perché significa che stai imparando a giocartela. Sono contento per Ceccherini e mi fido di tanti, non mi lamento mai se manca uno perché gioca un altro. Tutti si sentono parte del gruppo, abbiamo due o tre fuori ma fa parte del calcio. La Cremonese vuole fare la partita anche in questi contesti".

Oggi i dettagli sono costati almeno un punto? "Vale per tutti, io dico sempre che l'idea è acquisire identità. Forse potevamo portare via un punto e serve analizzare per capire cosa migliorare per portare dalla nostra parte altre partite. A me interessa la prestazione dei ragazzi che lavorano e ci dobbiamo arrivare con consapevolezza ed energia".

Bianchetti è mancato tanto oggi? "Per parte della gara riuscivamo a uscire, i loro attaccanti non pressavano tanto e dovevamo capire che saremmo dovuto essere più abili a giocare con un tocco in meno. Di partita in partita cambiano le dinamiche e anche questo serve per farci crescere. Fino a centrocampo andavamo bene poi dovevamo capire che c'erano movimenti tra le linee e giocate per attaccare la profondità. La Cremonese ha fatto una partita che se avessimo pareggiato avremmo valutato ancora meglio".

Ha visto rabbia nella squadra? "In campo si è vista più fisicità anche se non lo siamo molto. Servono più tocchi a disposizione per giocare la palla in transizione e questo ti porta ad avere più scontri diretti. Abbiamo giocato con umiltà ma è anche vero che abbiamo affrontato una squadra che non merita la classifica che aveva. C'era la sensazione di portare via un punto, l'insoddisfazione dei ragazzi mi è piaciuta".