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Torino-Juventus 2-2: i granata salutano con una rimonta nel derby

Federico De Milano
Il Toro non perde nessuno dei due derby di Serie A per la prima volta dopo oltre vent'anni: ecco il commento della sfida con la Juve

Il Torino rimonta la Juventus e il derby si conclude 2-2: per i granata si tratta del primo anno dal 2001/02 in cui riescono a non perdere nessuno dei due derby di campionato. Un secondo tempo positivo del Toro vale la rimonta da 0-2 a 2-2 e il pubblico granata può esultare per i gol di Casadei e Adams (su deviazione di Holm) che valgono un punto nella stracittadina.

Torino-Juventus, le scelte: Ilkhan in cabina di regia, torna Ismajli dal primo minuto

Roberto D'Aversa conferma il suo 3-5-2 per questo derby della Mole e in difesa - davanti al portiere Paleari - ritrova Ismajli al centro con Coco ed Ebosse ai suoi lati. A centrocampo c'è di nuovo una maglia da titolare per Ilkhan in cabina di regia con Vlasic e Gineitis come mezzali mentre Pedersen e Obrador sulle fasce. In attacco c'è la coppia Zapata-Simeone su cui il tecnico granata punta per scardinare l'avversario.

Il primo tempo: Vlahovic sblocca il derby al 24'

Le prime sortite offensive del primo tempo sono della Juventus che cerca di attaccare e premere nell'area di Paleari fin dai primi minuti di gara, il Torino offre invece una fase difensiva compatta cercando di non concedere granché. La prima azione d'attacco del Toro arriva al decimo minuto quando Zapata scappa sulla corsia sinistra, vince un duello fisico con Gatti e poi porta a casa un corner. Al 16' arriva la prima occasione da gol del match con Gatti che in area riceve sul secondo palo un pallone alto e ribattuto ma che non riesce a colpire in rete da due passi. Si accendono poi gli animi in campo quando l'arbitro al 23' deve dividere Simeone e Locatelli che si stavano spintonando in seguito a un contrasto in campo tra i due. Un minuto più tardi arriva però la doccia fredda per il Torino perché Vlahovic riceve palla in area da Thuram e si gira calciando in porta: qui c'è anche una deviazione di Ebosse che mette fuori causa Paleari e vale lo 0-1 juventino al 24'. Alla mezz'ora il Toro ci prova con Pedersen sulla fascia destra che crossa bene sul secondo palo ma Zapata non riesce a colpire bene e sfuma l'occasione. Ed è sempre Vlahovic il più pericoloso della Juve quando al 35' riesce a svettare di testa e a colpire in piena area mandando la palla fuori di poco. L'ultima occasione per i granata nella prima frazione capita sui piedi di Gineitis che al 42' calcia col mancino a giro e sfiora la porta con una traiettoria molto strana. Dopo tre minuti di recupero si torna negli spogliatoi sul risultato di 0-1 per la squadra di Spalletti.

Il secondo tempo: Vlahovic raddoppia, Casadei e Adams rimontano

Nell'intervallo D'Aversa sceglie di mandare in campo Casadei al posto di Gineitis. L'avvio di ripresa è ancora a favore della Juve con un paio di sortite offensive pericolose: prima Cambiaso e poi Locatelli ci provano a trovare la rete del doppio vantaggio con due tiri pericolosi. Sul laterale bianconero para bene Paleari mentre sul centrocampista e capitano è la traiettoria che va fuori. Al 54' il raddoppio arriva però realmente ed è di nuovo Vlahovic a metterci la firma. In campo aperto la squadra di Spalletti è veloce a sfruttare gli spazi con Conceicao che serve poi il numero 9 che non sbaglia tutto solo davanti a Paleari. Dopo lo 0-2 juventino, D'Aversa sceglie di mandare in campo anche Adams al posto di Zapata al centro dell'attacco. I cambi del tecnico granata pagano perché al 60' il Torino accorcia grazie al colpo di testa di Casadei che stacca perfettamente di testa sul corner battuto bene da Obrador e fa 1-2. Nonostante l'assist lo spagnolo deve poi uscire e c'è spazio in campo anche per Nkounkou, ma questa non è l'unica sostituzione del 64' minuto visto che entra anche Njie al posto di Ilkhan. Il gol dell'1-2 ha quindi caricato l'allenatore che si schiera con un 3-4-3 molto offensivo e cinque minuti più tardi subentra pure Prati al posto di Pedersen. Il Torino ci crede e attacca con forza fino al 79' quando Adams calcia bene ma Perina fa una grande parata che nega il pareggio. La rete del 2-2 è però soltanto rimandata all'84' quando ancora Adams calcia da centro area su un pallone vagante a mezza altezza e colpisce in pieno Holm che devia in rete il pallone per quello che assomiglia più a un autogol. Nel finale la gara sale di nervosismo con Ebosse e Zhegrova che vengono ammoniti dopo che si sono strattonati. Il Toro lotta ancora nei 5 minuti di recupero ma completa una bella rimonta e conclude il campionato con un pareggio nel derby per 2-2 e D'Aversa mantiene la sua imbattibilità casalinga.