Torino-Juventus 2-2, la moviola: pochi cartellini e tensione nel derby della notte
Termina una manciata di minuti dalla mezzanotte il derby che conclude la stagione di Serie A 2025-2026. Una sfida nervosa e ruvida, prima sugli spalti e poi sul terreno di gioco. L’arbitro Luca Zufferli sceglie una gestione elastica: lascia correre quando possibile e mantiene una linea piuttosto morbida dal punto di vista disciplinare. Alla fine, sul suo taccuino finiscono soltanto tre ammoniti. Prima Kalulu, poi Ebosse e Zhegrova, protagonisti di un episodio piuttosto acceso: tutto nasce da un tiro carico di nervosismo del difensore granata addosso a Locatelli, capitano bianconero. La reazione immediata dell’esterno juventino accende un principio di rissa, con spintoni reciproci e giallo inevitabile per entrambi.
Nessun dubbio, invece, sugli episodi che decidono il risultato. I primi due gol portano la firma di Vlahovic: il vantaggio nasce da una conclusione deviata da Ebosse che spiazza il portiere granata; il raddoppio arriva invece al termine di un'ottima combinazione nello stretto con Conceiçao, chiusa dal serbo con freddezza. Il Torino, però, riapre la partita in maniera quasi inattesa. Da calcio d’angolo emerge la specialità della casa di Casadei: inserimento perfetto e colpo di testa vincente per il 2-1. Sul finale, quando la Juventus sembra ormai vicina alla vittoria, arriva la beffa. Ancora un corner, ancora caos nell’area bianconera: sul tentativo di Adams è decisiva la sfortunata deviazione di un Holm, che all’84’ fissa il punteggio sul definitivo 2-2.
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