Torino-Lecce 1-1, Simeone in conferenza stampa: "Gol voluto. Ecco cosa c'è da migliorare"
Giovanni Simeone è intervenuto in conferenza stampa durante il postpartita di Torino-Lecce, gara valida per l'undicesima giornata di Serie A 2026/27. Ecco qui le sue dichiarazioni.
Abate diceva che voleva un Toro attivo e carico. Cosa è successo?
"Mi è sembrato un Toro carico. Quando abbiamo iniziato la partita abbiamo trovato una squadra ordinata, con un blocco basso. Eravamo carichi per vincere, siamo andati in vantaggio e poi abbiamo subito il pari. Rimane il dispiacere di non aver giocato veloce, ma non è per una questione fisica: tenevamo tanto la palla, abbiamo creato poco. Bisogna migliorare negli ultimi trenta metri. Dobbiamo giocare più veloce, rischiare di più negli ultimi trenta metri per creare qualcosa in più"
Vi arrivano pochi palloni in attacco?
"Sì, ci stiamo lavorando. Dobbiamo creare di più, cercare di assistere gli attaccanti. Trovare qualcosa in più negli ultimi trenta metri, dobbiamo insistere perché è la parte più importante del gioco secondo me"
Il gol è arrivato in casa dopo tanti giorni che manca. Come lo hai vissuto?
"Ero un po' arrabbiato perché non stavamo rischiando in avanti e quando mi sono buttato in profondità ho studiato Falcone, che anticipa tanto i cross. Sapevo che dovevo tirare, poi chiaro che la fortuna mi ha aiutato ma l'avevo studiato e per questo ho voluto tirare. Il pensiero di voler tirare c'era"
Quanto è cresciuta la squadra nell'ultimo mese e mezzo? E' mancato il salto in più?
"Siamo partiti con le tre partite di fila che abbiamo vinto. Abbiamo fatto sei gare dalla sosta, con tre vittorie di fila, poi c'è stata l'ottima gara con il Como e poi ci siamo trovati a perdere Mandragora che per noi è molto importante. Non vado a pensare cose negative perché abbiamo iniziato bene e finito con un pari prima della sosta. Faremo i conti a fine stagione, siamo migliorati tanto rispetto all'ultima prima della sosta con il Bologna. Oggi sono dispiaciuto per il risultato, ma sono contento delle ultime sei partite. Ci sono cose da migliorare e lo faremo nella sosta, ma il mister ci sta addosso e non molla mai. Ci dirà dove migliorare"
Tanto coraggio e un po' di fortuna nel gol. Nel finale invece è mancata. Serve che il Toro cerchi più entrambi i fattori?
"Quando arrivano meno palle gol, appena c'è una mezza occasione devi crearti la possibilità di tirare. Per me il primo gol non è stata troppo fortuna, solo in parte: io conosco Falcone e so che la parata che mi ha fatto sulla linea è normale per lui, è un grandissimo portiere che tiene molto alla sua squadra"
I tifosi sono tornati. Come pensi che voi possiate convincerli ancora a supportarvi?
"Io credo che dopo la sosta lunga si sia creato qualcosa di bello, andiamo a salutare i tifosi e si sente un nesso tra noi e loro. Chiaro che si dispiacciano come noi quando i risultati non arrivano, ma non vuol dire che non ci sia un qualcosa tra noi e loro. Giusto essere dispiaciuti, a casa nostra dovevamo vincere questa partita. Siamo dispiaciuti tutti ma il percorso è lungo e siamo sulla strada giusta"
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