Su La Stampa si guarda la classifica e il tema non può che essere la lotta salvezza: "Ora sono 6 i punti di vantaggio sul terzultimo posto, attualmente occupato dalla Fiorentina in rilancio, mentre il terzetto Lecce-Cremonese-Genoa è a tre lunghezze di distanza dal Torino che domenica giocherà a Marassi una specie di sfida da playout contro i rossoblù" intanto, si riflette su Casadei, "bomber" del 2026 del Torino e sicuramente tra i giocatori più in forma, eppure il suo posto sembra tutt'altro che sicuro. "Un'anomalia".
Capitolo extra-campo: Tuttosport intervista Susanna Egri, che oggi festeggia i suoi cento anni e ricorda la sua carriera e il mondo dell’arte che ha contribuito a elevare a livello nazionale: "La danza per me è uno spazio di libertà e pensiero, regolato da norme". Inevitabile il ricordo del padre, Ernest Egri Erbstein, allenatore simbolo del Grande Torino: "'Devi fare le cose difficili', mi ripeteva" e poi: "I colori granata sono sempre nel mio cuore". Sul presente, la squadra continua a lavorare al Filadelfia. "'Il calcio è della gente, quindi non ho problemi ad aprire il Filadelfia. Era il 1° agosto, il giorno della sua conferenza stampa di presentazione, quando Marco Baroni pronunciò questa frase. Tra ottobre e novembre i cancelli di quella che dovrebbe essere la casa del popolo granata sono stati aperti solo in tre occasioni, l’ultima il 15 novembre, più di tre mesi fa". Situazione inversa in casa rossoblù, con il Genoa di De Rossi in crescita e con i cancelli del Signorini aperti ai tifosi per sostenere la squadra.