Toro News Rassegna Stampa La carica di D’Aversa e la voglia di Toro di Vlasic: i temi granata sui giornali
Rassegna Stampa

La carica di D’Aversa e la voglia di Toro di Vlasic: i temi granata sui giornali

Matteo Curreri
Le pagine dedicate al Torino sui principali quotidiani in edicola

Sulle pagine dei quotidiani dedicate alle vicende del Torino del 3 aprile 2026, l’attenzione è rivolta al ritorno del campionato dopo la sosta per le nazionali. L’obiettivo è Pisa e Roberto D’Aversa ha le idee chiare sull’atteggiamento con cui l’incontro dovrà essere interpretato. Serviranno grinta e abnegazione, quelle dimostrate da Nikola Vlasic rinunciando al giorno di riposo. Lui e Giovanni Simeone proveranno a regalare ai granata i tre punti: per l’argentino sarà una partita che lo connette con la propria storia familiare. Intanto, il presidente granata Urbano Cairo ha fatto visita al Filadelfia.

Corriere Torino titola: “Il Toro si ritrova al Fila”, a due giorni dall’appuntamento con il Pisa: “Ottime notizie per D’Aversa, Vlasic è rientrato dagli Usa e vuole essere titolare a Pisa per trovare il gol numero 11”. Il dato si riferisce a gol e assist messi a referto in questo campionato (7 gol e 3 assist), per eguagliare quelli della prima stagione in granata del croato – la 2022-2023 – chiusa con 5 gol e 6 assist. Ieri sono scese in campo anche due giovanili granata: “L’Under 18 di Vegliato vince e resta in corsa per i playoff. Cade l’Under17”. Per i più grandi, il successo per 2-0 sul Cagliari fanalino di coda vale la seconda affermazione consecutiva e il meno tre dal sesto posto, valido per i playoff. Ko nel derby con la Juventus, invece, per la formazione di Rebuffi. I torelli si trovano ora al quarto posto, a meno uno dal Bologna che occupa la terza piazza.

La Gazzetta dello Sport scrive: “Toro avanti tutta”, quest’oggi eccezionalmente in verde – la tinta del suo storico primo numero – per celebrare il 130° compleanno. “Più tiri e fasce sprint. D’Aversa ha alzato il ritmo in attacco”. Un primo bilancio con il nuovo tecnico, in vista dell’Arena Garibaldi: “Col Milan la gara migliore per numero di conclusioni. Gruppo al completo verso Pisa. Ieri la visita di Cairo”. Un dato sull’ultima apparizione dei granata: “A San Siro i granata hanno anche eguagliato il proprio record di cross in campionato:24”. Messa alle spalle la pausa per le Nazionali, il focus si sposta anche sul difensore della Primavera Daniel Tonica: “Tonica, a 18anni già in nazionale con la Moldova”.

Sull’edizione torinese de La Stampa, la lente d’ingrandimento è su Giovanni Simeone: “Il ritorno alle origini Simeone cerca a Pisa i gol salvezza del Toro”. Un viaggio nel passato per chi porta quel cognome: la città della Torre Pendente è stata infatti il primo assaggio d’Italia del “Cholo”. “Papà Diego era arrivato in Italia proprio nel club nerazzurro. Al Filadelfia sono tornati in anticipo i big: presente anche Cairo”.

Tuttosport apre con il messaggio di Roberto D’Aversa in vista delle prossime partite cruciali in ottica permanenza in Serie A: “D’Aversa: ‘Ora c’è solo il Toro’. Senso di responsabilità, attaccamento, maturità: vietato sottovalutare il Pisa. I granata sono attesi da un trittico fondamentale per la salvezza. Da ieri pomeriggio il tecnico ha di nuovo tutti i giocatori a disposizione al Filadelfia e ha avvisato il gruppo: massima concentrazione, grinta e determinazione". “E sistema subito la difesa”: questo è sicuramente il reparto dei granata a cui si chiedono più risposte. Il Toro resta la seconda retroguardia più battuta del campionato: “Dopo il Milan aveva detto ‘Bisogna subire meno gol’. D’Aversa ha ritrovato la linea a 3 titolare: Coco, Ismajli, Ebosse. Provati schemi e movimenti”. Il segnali di Vlasic passano ancora attraverso i comportamenti da leader: “Vlasic, che sorpresa. Gesto da capitano. Il croato arriva stanco dagli Usa rinuncia al giorno di riposo e corre ad allenarsi come tutti gli altri. Al Fila anche Maripan: il cileno ha lavorato in palestra”. Infine, la storia di Alessandro Imoda: “Se il Toro è un’opera d’arte. Mio papà Carlo, socio del grande presidente Pianelli e quelle squadre in miniatura del Grande Torino e dello scudetto 1976”.