La Gazzetta dello Sport: "Abate cerca nuove idee per il Torino"
La nuova e inedita sosta delle nazionali inizia il suo rush finale. L'Italia venerdì sera ha pareggiato contro la Francia allo Stade De France per 1-1, ma c'è ancora un ultimo impegno per gli azzurri di Roberto Mancini. L'Italia infatti giocherà contro la Turchia domani sera, ma in casa. Parallelamente Abate prosegue nel proprio lavoro, in attesa del rientro dei nazionali. Il tecnico cerca nuove idee per il suo Torino, che necessita di una vera e propria svolta tecnica e di rendimento.
E allora via alle nuove soluzioni, come riporta la Gazzetta dello Sport. "Due novità stanno per arrivare proprio dal reparto di centrocampo. La prima riguarda Bragança, la seconda Oristanio. Partiamo dal primo: fino ad oggi, Abate lo ha posizionato essenzialmente come centrocampista offensivo. A Firenze (e poi contro la Roma) lo abbiamo visto nel secondo tempo un po’ mezzala un po’ trequartista, a Bologna si è avvicinato di più al ruolo del trequartista puro. Ignazio Abate sta provando a trasformarlo in un regista, come vertice basso del centrocampo. Ovvero in quella posizione dove, abitualmente, Rolando Mandragora governa il gioco". Dal lusitano all'ex Cagliari e Parma: "Il Toro lo ha acquistato in estate perché lavorava sulla base del modulo ad albero diNatale con il doppio trequartista, un’idea che oggi è scivolata nelle retrovie perché ha ormai preso piede la convinzione di presentarsi con due attaccanti. A Bologna Oristanio ha dato un impatto notevole nella seconda parte della partita, quando è subentrato, procurandosi l’episodio del rigore netto negato dalla squadra arbitrale. La sua qualità tecnica non è in discussione, potrebbe avere nelle corde la velocità adeguata per giocare mezzala (destra)".
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