La Gazzetta dello Sport: "Bragança illumina e se due indizi fanno una prova..."
L'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport apre con un focus sul giocatore granata che più di tutti si è messo in luce nella sconfitta con la Roma: Daniel Bragança. Dopo il buon ingresso di Firenze, anche contro i giallorossi ha mostrato cose interessanti. Il suo ingresso dal primo minuto della ripresa contro la Roma al posto di Gineitis non ha solo garantito maggior palleggio ai granata: "Il Torino ha alzato il baricentro, ha trovato la forza per uscire dalla metà campo e la qualità per alcune giocate di livello assoluto, su tutte, lo splendido filtrante che al 13’ ha messo Giovanni Simeone solo davanti a Svilar". E' chiaro che debba ritrovare la miglior condizione, non avendo potuto svolgere il ritiro in Portogallo, ma la sua presenza nel centrocampo del Toro potrebbe diventare presto imprescindibile. Già dopo la sosta potrebbe arrivare quel momento, intanto Bragança garantisce anche duttilità e diverse soluzioni. "Pur entrando al posto di Gineitis, in alcuni momenti - aggiunge La Gazzetta dello Sport - ha avuto mansioni di regista, mentre nel finale, quando Zapata ha preso il posto di Mandragora, il portoghese si è trovato ad alternarsi a Nikola Vlasic nella posizione di trequartista".
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Maggiori dettagli nell'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport
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