La rabbia di D'Aversa e il Grande Torino: i temi granata sui giornali
Le parole di D'Aversa, la sfida di ieri contro l'Udinese di Runjaic, il Grande Torino: queste le principali tematiche affrontate dai giornali di oggi in merito al mondo granata.
rassegna stampa
L'edizione odierna del Corriere Torino si apre con un approfondimento sulle parole di D'Aversa nella conferenza stampa post Udinese-Torino. Nella giornata di ieri al Bluenergy Stadium di Udine è andato in scena l'anticipo che ha visto la squadra granata cadere contro i friulani. Nel post partita il tecnico granata ha fatto il punto sulla sfida: "Non c'è stata cattiveria" afferma D'Aversa che rimpiange ance l'occasione sprecata da Simeone nel primo tempo "Gli episodi cambiano l'esito di una gara".
Anche La Stampa, invece, fa il punto sul match contro i bianconeri di Runjaic. Nella sfida di ieri in programma alle 15 a Udine, D'Aversa aveva chiesto alla squadra, dopo la rimonta contro l'Inter, una prova di orgoglio in vista delle celebrazioni dell'anniversario di Superga. I granata, però, non sono mai stati in partita con l'Udinese, complici anche gli infortuni che hanno dimezzato la formazione piemontese. "Non siamo riusciti a reagire" ha affermato Matteo Prati nel post partita ai microfoni dei giornalisti.
Sulle colonne di Tuttosport, oltre ad un focus sul match e sulle parole di D'Aversa, viene dedicato un approfondimento sul Grande Torino. Nel giorno dell'ultima partita del Grande Torino, l’amichevole a Lisbona persa 4-3, il quotidiano ricorda anche il 29 aprile 1949: quel giorno il Torino scrive alla compagnia Ali in vista del viaggio a Lisbona. Inoltre, domani e martedì andrà in scena lo spettacolo teatrale dedicato agli Invincibili con Facchetti e Slide Pistons.
Infine, tra le pagine de La Gazzetta dello Sport viene dedicato spazio a un approfondimento alle parole di D'Aversa dopo il match contro l'Udinese. Nella conferenza post gara, il tecnico granata ha ribadito la rabbia per la prestazione dei suoi giocatori e il risultato ottenuto. "Poca determinazione, io il primo colpevole" ha dichiarato l'allenatore abruzzese che si è assunto la responsabilità per la sconfitta. "Abbiamo sbagliato tutto - continua il tecnico - Non è questione di stanchezza fisica, è sempre la testa a comandare".
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