Malagò, domani la votazione sulla questione tesseramento: come funziona
Il futuro della Figc passa dal Coni. Domani, 6 ottobre, la Giunta Nazionale si riunirà al Foro Italico alle ore 13:00 per discutere il caso legato al mancato tesseramento di Giovanni Malagò al momento della candidatura alla presidenza della Federcalcio e votare sulla proposta di commissariamento. Il passaggio, però, non sarà ancora quello decisivo. Lo Statuto del Coni stabilisce infatti che spetta alla Giunta proporre al Consiglio Nazionale il commissariamento di una Federazione, mentre sarà quest’ultimo a dover deliberare sulla proposta. In caso di voto favorevole alle 13, il tema arriverà quindi sul tavolo del Consiglio Nazionale Straordinario, convocato alle 14. Per la Giunta serve la presenza della maggioranza dei componenti con diritto di voto e la proposta viene approvata dalla maggioranza dei presenti. Lo stesso principio vale per il Consiglio: la seduta è valida con la maggioranza degli aventi diritto e la deliberazione passa con la maggioranza dei presenti.
Giunta e consiglio: doppio passaggio
Il meccanismo previsto dallo Statuto è quindi duplice: la Giunta formula la proposta, il Consiglio delibera sul commissariamento. Se la prima votazione fosse negativa, non ci sarebbe la proposta prevista dallo Statuto per il successivo passaggio in Consiglio. Resta invece da chiarire la modalità del voto: il testo statutario non specifica se la votazione debba essere palese o segreta. Sul sito del CONI, inoltre, è ancora pubblicato lo Statuto modificato nel 2023, nonostante il Consiglio abbia approvato ulteriori modifiche all’articolo 7 nel giugno 2026.© RIPRODUZIONE RISERVATA