1926-1936: l’inaugurazione del Filadelfia ed il primo scudetto!
Il Conte Marone Cinzano, dopo aver posto le basi nei primi due anni della sua presidenza granata, ha cominciato a raccogliere i risultati tanto sperati. Nella stagione 1926-27 venne inaugurato lo storico “Campo Torino” ma conosciuto oggi con il nome di “Stadio Filadelfia”, lo storico impianto che è stato di cornice nei momenti più importanti della storia granata, che poi fu vergognosamente abbattuto ed adesso sembra poter ritornare a prendere vita come centro d’allenamento del club di Cairo, ma questa è un’altra storia… L’avvenimento è stato celebrato il 17 ottobre 1926 con una vittoria per 4-0 contro la Fortiudo Roma, i granata calarono il poker nel nuovo stadio che rappresenta, tutt’oggi, uno dei simboli principali della storica società piemontese.
Filadelfia immagine d'epoca
LA DECADENZA - La stagione 1928-29, nell’ultimo campionato a due gironi, la squadra piemontese non riuscì a bissare il successo e lo scudetto andò al Bologna al termine di uno spareggio. Successivamente, inizia un periodo di decadenza dei granata ed nel primo campionato a girone unico, vinto dall'Ambrosiana Inter, i granata si piazzarono al quarto posto. Quella situazione di instabilità presidenziale che si era creata nel club granata si rifletterà anche nelle prestazioni dei giocatori che non brillarono in quegli anni: 7° nel 1930/31, 8° nel 1931/32, ancora 7° nel 1932/33, 12°nel 1933/34 e solo 14°, ad un passo dalla serie B, nel campionato 1934/35.
RINASCITA - Dalla stagione 1935/36 il Toro rialzerà la testa, i granata lottarono per il titolo sino a metà del girone di ritorno ma lo persero a favore del Bologna. D’altro canto in quella stagione si giocava la prima edizione della Coppa Italia, dopo che il trofeo aveva già fatto una sperimentazione nel 1922, la formazione granata alzò la coppa grazie alle cinque vittorie consecutive ottenute travolgendo 2-0 la Reggiana, 8-2 il Catania con sei reti di Buscaglia, 4-2 il Livorno e 2-0 la Fiorentina. La finale contro l’Alessandria disputata a Genova, fu senza storia: il Torino si impose 5-1 con doppiette di Galli e Silano ed un gol del bomber Buscaglia.
CAMBIO DENOMINAZIONE - Nella stagione successiva il club che era nato della birreria Voigt cambiò denominazione: da Football Club ad Associazione Calcio. Quel campionato lo vinsero ancora gli emiliani con la squadra piemontese che si piazzò al terzo posto. Nota positiva della stagione sono i derby, dopo 8 anni di sconfitte, il Toro vinse entrambe le sfide: per 1-0 all'andata (rete di Galli) e 2-1 al ritorno (ancora Galli e Prato).
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