Toro News Toro Abate deve cambiare: "Como? Non possiamo fare la stessa cosa... "

Abate deve cambiare: "Como? Non possiamo fare la stessa cosa... "

Piero Coletta
Il tecnico ha parlato del tipo di Torino che vuole vedere e Frosinone. Il prossimo step sarà la lettura dei momenti chiave della sfida

Il Torino di lunedì sera è una squadra che ha confermato la crescita dell'ultimo periodo. Udinese, Parma, Monza e Como sono stati il terreno giusto per valutare il percorso di crescita della squadra di Abate. Guai però a considerare vicino alla sua realizzazione il lavoro del tecnico: il calcio è una materia in continua evoluzione, che aggiunge nuovi contenuti ogni giorno. Nella conferenza stampa di presentazione in vista della sfida contro l'ottimo Frosinone di Massimiliano Alvini il tecnico granata ha parlato dei prossimi step che il Torino dovrà fare. Perché si cresce sempre.

Blocco medio-basso? Abate spiega

La particolarità che ha contraddistinto il Torino nella gara contro il Como è stata la linea difensiva, stanziatasi con un blocco medio-basso per arginare la prevedibile reazione offensiva e rabbiosa del Como di Fabregas. Tuttavia, a differenza di quanto si possa pensare, quella del Torino non è stata una strenua difesa passiva e basta. I granata si sono difesi attivamente, ovvero che hanno proposto anche azioni di ripartenza per andare a fare mare ai comaschi. E le occasioni ci sono state, come la traversa di Simeone e il diagonale di Gineitis. La forbice tecnica tra le due compagini è evidente e le caratteristiche della truppa di Fabregas costringono ad adottare questo stile di gioco. Per ottanta minuti ha funzionato, poi è stata la giocata del "diez" Paz a dettare un altro finale al capitolo.

TURIN, ITALY - OCTOBER 27: Torino FC reacts after a defeat against Como 1907 during the Serie A match between Torino FC and Como 1907 at Stadio Olimpico Grande Torino on October 27, 2026 in Turin, Italy. (Photo by Stefano Guidi - Torino FC/Torino FC 1906 via Getty Images)

Con il Frosinone sarà la stessa cosa? No e lo spiega lo stesso Abate: “Dobbiamo essere bravi a leggere i momenti della partita. Non possiamo fare la stessa cosa”. Il nocciolo della questione è saper cogliere l'attimo. Carpi diem diceva Orazio: quello che dovrà fare il Torino a Frosinone. Non sarà facile, i ciociari viaggiano a ritmi altissimi, giocano con un calcio verticale molto offensivo e hanno qualità. Contro il Como forse è mancata la freddezza nell'addormentare la sfida, oltre ad aver abbassato ulteriormente la linea. Con il Frosinone il Torino non potrà comportarsi così. Servirà un altro tipo di lettura del momento, sapere quando usare la carota e quando il bastone. Si tratta del prossimo step.

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