Adams, esordio ai Mondiali alle porte: la Scozia sogna, Abate osserva
L'ultimo gol della Serie A 2025-2026 porta la sua firma. Una rete che ha consentito al Torino di strappare il 2-2 nel derby contro la Juventus e che ha chiuso simbolicamente la stagione granata. Per Ché Adams, però, il campionato è ormai alle spalle: adesso è tempo di Mondiale. L'attaccante scozzese è stato convocato dal commissario tecnico Steve Clarke per la Coppa del Mondo, conquistata tramite le qualificazioni dalla Scozia contro ogni pronostico, e punta a recitare un ruolo da protagonista. L'obiettivo della Nazionale britannica è superare la fase a gironi e conquistare un posto tra le migliori del torneo, traguardo che rappresenterebbe già un risultato storico.
L'esordio contro Haiti
L'avventura mondiale della Scozia prenderà il via nella notte italiana. Alle ore 3:00 gli uomini di Clarke affronteranno Haiti nella prima giornata del girone, una sfida da non sbagliare per mettere subito punti in classifica prima dei più impegnativi confronti con Marocco e Brasile. Sulla carta gli scozzesi partono favoriti e molto passerà anche dai piedi di Adams, reduce da un ottimo momento di forma testimoniato dalla doppietta realizzata nell'ultima amichevole contro la Bolivia. Il centravanti del Torino dovrebbe essere confermato dal primo minuto nel 4-4-2 della Scozia, formando la coppia offensiva con Lawrence Shankland. Per Adams si tratta della prima partecipazione a un Mondiale e l'occasione di mettersi in mostra su uno dei palcoscenici più prestigiosi del calcio internazionale. Un torneo importante non solo per la Scozia, ma anche per il suo futuro personale in vista del ritorno a Torino e dell'inizio della nuova stagione sotto la guida di Ignazio Abate.
Incognita attacco Toro: chi resta e chi parte?
Mentre Adams è concentrato sul Mondiale, in casa Torino continua a tenere banco il tema legato al reparto offensivo. Con l'apertura del mercato ormai alle porte, il futuro dell'attacco granata resta tutto da definire e nessuno degli attuali interpreti può considerarsi completamente al sicuro. La situazione più calda riguarda Giovanni Simeone. L'interesse del River Plate per il Cholito è concreto e i contatti proseguono, ma la distanza economica tra le parti resta significativa: il Torino ha già respinto una prima proposta da 9 milioni di euro e valuta l'argentino almeno 15 milioni. Anche il futuro di Duvan Zapata merita attenzione. Il capitano granata resta un punto di riferimento tecnico e carismatico, ma i suoi 35 anni, il contratto in scadenza nel 2027 e un ingaggio tra i più elevati della rosa rappresentano elementi di riflessione per il club, che punta a ridurre il monte stipendi. Al momento una separazione non appare imminente, ma non può essere esclusa a priori. In questo scenario si inserisce anche Adams. Il giocatore, in passato, è spesso stato accostato all'interessamento di alcuni club esteri e la sua permanenza in granata resta in dubbio. Un fattore importante sarà legato alle sue prestazioni al Mondiale, che potrebbero attirare l'attenzione di alcuni club, intanto Abate osserva ed è pronto ad accoglierlo nel suo attacco.
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