Toro News Toro Atalanta-Torino, perché sì e perché no: nerazzurri tra impegni ravvicinati e scarsa lucidità
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Atalanta-Torino, perché sì e perché no: nerazzurri tra impegni ravvicinati e scarsa lucidità

Silvio Luciani
Verso il match / Tre motivi per credere nel Torino, altrettanti per temere l'avversaria di turno, in questo caso l'Atalanta di Gasperini

NAPLES, ITALY - FEBRUARY 03: Duvan Zapata of Atalanta BC during the Coppa Italia match between SSC Napoli and Atalanta BC at Stadio Diego Armando Maradona on February 03, 2021 in Naples, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Manca pochissimo ad una sfida che sulla carta potremmo definire proibitiva per i ragazzi di Nicola. Dopo i pareggi in rimonta contro Benevento e Fiorentina, infatti, il Torino incontrerà l'Atalanta nel nuovo Gewiss Stadium. Portare punti a casa da Bergamo sarebbe un'ottima cosa e allora analizziamo, come di consueto, tre motivi per credere che il Torino faccia risultato con l'Atalanta e altrettanti per temere i bergamaschi.

PERCHÉ SÌ - Il Torino avrà un vantaggio non da poco: l'Atalanta sta giocando ogni tre giorni a causa del recupero contro l'Udinese e le semifinali di Coppa Italia. Da quando si è ricominciato a giocare dopo la sosta natalizia, l'Atalanta ha avuto un calendario fittissimo, in cui ha potuto recuperare per massimo 5 giorni tra una partita e l'altra. Poi dagli ottavi di Coppa Italia contro il Cagliari, la squadra di Gasperini ha giocato letteralmente ogni tre giorni. Il Toro troverà, quindi, un'Atalanta atleticamente non al top che non ha potuto preparare più di tanto la sfida con i granata.