Cairo: "Ereditare situazioni negative è quasi meglio. Io per esempio..."
Il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha parlato a margine dell'assemblea di Lega. All'ordine del giorno il futuro del movimento calcistico italiano, con Maldini e Leonardo al lavoro per la scelta del nuovo commissario tecnico. Il numero uno granata è intervenuto sulle dinamiche attuali per fare il punto sulla situazione del calcio italiano.
"Confermo la mia stima per Malagò, è una persona in gamba che può fare molto bene. Maldini e Leonardo mi hanno fatto una buonissima impressione, serve però fare le cose più velocemente. Come in ogni attività i primi cento giorni sono decisivi. I tempi devono essere più corti. Ereditare una situazione negativa è quasi meglio, io l'ho fatto in aziende quasi fallite. In cento giorni cosa possono fare? Cambiare le regole per sviluppare i talenti, parlare di investimenti. Mi piacerebbe di più parlare di un programma da qui a due anni. Il lungo periodo, come diceva qualche economista, è troppo lungo. Serve accelerare. Nomi non ne sono stati fatti. Nel 2014 venne eletto Tavecchio che per qualche gaffe partì in salita però poi con la scelta di Conte gli dette grande slancio. Malagò deve essere attento perché le scelte pesano sul presidente. Conte? Non decido io. C'è una emergenza immediata, non otto-dieci anni".
ACF Fiorentina v Torino FC - Serie A TIM
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