Roberto De Fanti racconta il mancato arrivo di Tanganga alla corte di Juric
Toro
Calciomercato, il retroscena: "Vagnati avrebbe preso Tanganga, ma..."
Gli ultimi giorni di mercato del Torino furono molto movimentati. Vagnati riuscì a portare Zapata, Sazonov e Soppy in granata, ma il vero fulcro di quei giorni era legato al nome di Alessandro Buongiorno. L'Atalanta infatti aveva messo nel mirino il difensore granata e la trattativa sembrava ben avviata, ma alla fine il giocatore decise di seguire il cuore e rifiutò al trasferimento. Come emerso già in quei giorni, se Buongiorno avesse detto sì, il Torino lo avrebbe sostituito con Tanganga e lo confermano le parole di Roberto De Fanti.
De Fanti a TMW: "Affare sfumato dopo il no di Buongiorno"
Ai microfoni di TMW è intervenuto il famoso procuratore Roberto De Fanti, che opera principalmente sulla piazza di Londra. Proprio lui ha spiegato l'interessante retroscena sul mancato accordo con Tanganga. "Il suo arrivo era legato a un'uscita. La trattativa è iniziata quando Buongiorno stava per andare all'Atalanta: Vagnati ha avuto sempre una grande passione per Tanganga, un difensore che ha debuttato con Mourinho e ha giocato anche con Conte che bloccò nel 2022 il suo trasferimento al Milan. E' successo poi che Buongiorno non è andato all'Atalanta e la trattativa è sfumata. Alla fine abbiamo definito il trasferimento in prestito con diritto di riscatto all'Augsburg, club tedesco molto orientato a prendere giocatori dalla Premier League".© RIPRODUZIONE RISERVATA