Caos prima del derby, la Digos presenta il conto: scattano le misure cautelari
Alle prime luci di questa mattina la Digos di Torino ha avviato una serie di arresti e misure cautelari tra Piemonte e altre regioni del Nord Italia nell’ambito dell’indagine sugli episodi avvenuti il 24 maggio, prima del derby della Mole.
Al centro degli accertamenti c’è quanto accaduto in piazzale San Gabriele di Gorizia, dove la tensione tra alcuni sostenitori della Juventus e la polizia era rapidamente salita di livello. In quel frangente, Marco Leonardo Basoccu era stato colpito da un lacrimogeno esploso ad altezza uomo, riportando ferite. Poco dopo si era registrato anche un contatto tra ultrà bianconeri e il gruppo di tifosi granata che stava raggiungendo la Curva Maratona. I provvedimenti riguarderebbero in prevalenza esponenti della tifoseria juventina, molti dei quali provenienti da fuori Torino. L’inchiesta arriva così a un passaggio decisivo a distanza di mesi dai fatti e punta a ricostruire responsabilità e ruoli di chi avrebbe preso parte agli episodi avvenuti nel pre-partita.
Il comunicato della polizia
"Nella mattinata odierna, la Polizia di Stato della Questura di Torino, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha eseguito, con l’ausilio degli omologhi uffici di Milano, Genova, Modena, Treviso, Como, Monza e Cuneo, un provvedimento cautelare (divieto di dimora a Torino e obbligo di presentazione alla Pg.) nei confronti di 22 appartenenti ai gruppi ultras della Juventus e del Torino, indagati a vario titolo per i reati di resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale, travisamento, lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive e rissa.I fatti contestati riguardano gli episodi delittuosi avvenuti nelle fasi antecedenti all’inizio del derby “Torino-Juventus”, disputato il 24 maggio u.s. presso lo stadio Olimpico Grande Torino, allorquando le due tifoserie hanno reiteratamente tentato di scontrarsi venendo separati dagli schieramenti della forza pubblica, fatta oggetto del lancio di pietre, bottiglie di vetro e artifizi esplodenti, con il ferimento di 9 operatori della Polizia di Stato.Nonostante l’interposizione dei contingenti, un gruppo di tifosi rivali è riuscito a venire a contatto, colpendosi reciprocamente con pugni, calci, cinture e aste di bandiera.Nell’immediatezza dei fatti, la Digos ha tratto in arresto in flagranza di reato 8 partecipanti agli scontri e ulteriori due in flagranza differita (arresti convalidati dal Gip. che ha disposto l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Pg).Si fa infine presente che, oltre ai 22 soggetti destinatari di misure cautelari, sono stati altresì denunciati, per i medesimi reati, 20 ultras juventini e granata.Nei confronti di tutti i tifosi deferiti all’Ag sono stati emessi provvedimenti Daspo.Tutti i predetti soggetti sono da considerarsi non colpevoli fino a sentenza di condanna divenuta irrevocabile".© RIPRODUZIONE RISERVATA