Centrocampo a tutta qualità: la ricetta di Abate
Alla vigilia della sfida casalinga contro la Roma di Gasperini, Ignazio Abate è intervenuto nella consueta conferenza stampa di presentazione ai microfoni dei giornalisti. Il tecnico del Torino ha sottolineato l'importanza di dare continuità all'ultima prestazione ottenuta al Franchi contro la Fiorentina, affrontando una big del campionato con coraggio, personalità e maggiore solidità tattica. Tra i tanti spunti emersi nella sala stampa dello stadio Olimpico Grande Torino, uno dei temi più stuzzicanti riguarda la gestione e l'assortimento della mediana. Sollecitato sui singoli e sulle possibili alchimie di reparto, l'allenatore granata si è soffermato sulle caratteristiche del nuovo arrivato Bragança, spiegando che l'ex Sporting "può ricoprire il ruolo di play ma può fare bene anche la mezzala: "Conosce il gioco, sa legare e detta i tempi" ha affermato Abate. Una risorsa preziosa che va a integrarsi con un blocco centrale già ricco di opzioni, dove Mandragora continua a garantire "spessore e conoscenza del calcio".
Torino, un centrocampo tutto di qualità è possibile per Abate ma...
Ma la domanda che stuzzica i tifosi riguarda la possibilità di vedere contemporaneamente in campo un trio a tutta qualità, composto da Fitz-Jim, Mandragora e dallo stesso Bragança. Abate non si è nascosto e ha aperto chiaramente a questa suggestione: "Quelli bravi possono sempre giocare insieme, ma ci sono momenti e momenti e l'aspetto dell'equilibrio è fondamentale". Il messaggio dell'allenatore è abbastanza chiaro: la tecnica non deve mai andare a discapito della compattezza di squadra: "Ho visto una squadra più solida a Firenze e dobbiamo continuare a crescere indipendentemente da chi scende in campo", ha ribadito l'ex Juve Stabia. Contro l'aggressività e il pressing alto della Roma, avere palleggiatori in grado di uscire con precisione dalla prima pressione sarà decisivo: "Non possiamo pensare di fare solo una partita di rimessa, la chiave passerà da come gestiremo il pallone quando ne saremo in possesso". L'opzione di un centrocampo a trazione tecnica resta dunque un'arma concreta, dall'inizio o a gara in corso, per un Torino che vuole continuare a costruire un'identità forte e ambiziosa.© RIPRODUZIONE RISERVATA