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LA STORIA

Dalla beffa del ’98 al 4 maggio 2014: Toro, che precedenti contro il Chievo

Alberto Giulini

I clivensi non potranno partecipare al prossimo campionato di Serie B: rischia di sparire una squadra che a suo modo ha lasciato un piccolo segno nella storia granata

Il Chievo rischia seriamente di non poter partecipare al prossimo campionato di Serie B. Questa la decisione del Consiglio Federale, che nella giornata di ieri ha deliberato in seguito ad alcune irregolarità. Il club veneto si prepara a ricorrere dinanzi al Collegio di Garanzia dello Sport, mentre prende sempre più piede l'ipotesi di non vedere l'anno prossimo tra i professionisti una squadra che negli ultimi anni ha spesso incrociato il Toro in occasioni particolari.

Il bilancio dei trentaquattro precedenti complessivi sorride ai granata (15 vittorie, 10 pareggi e 9 sconfitte), ma non mancano alcuni incontri che hanno particolarmente lasciato il segno. Si pensi ad esempio alla gara del 31 maggio 1998: davanti agli oltre trentamila del Delle Alpi il Toro poteva festeggiare la promozione in Serie A con i tre punti, ma non riuscì ad andare oltre l'1-1 contro un Chievo che non aveva nulla da chiedere al campionato. Risultato? Niente festa, finale di stagione stregato e sogno promozione poi infranto sul palo di Dorigo allo spareggio.

È entrata nella storia anche la gara giocata al Bentegodi nel 2014. Il motivo? Una data particolare, il 4 maggio. La decisione della Lega di non posticipare l'incontrò creò diverse polemiche tra i granata, poi si arrivò ad una soluzione decisamente particolare. La squadra, allora guidata da Ventura e trainata dalla coppia Cerci-Immobile, scese in campo la domenica alle 15 e vinse 1-0. Nel post partita un trasferimento a Torino con un volo privato e l'immediato spostamento a Superga per una commemorazione in orario serale. Un precedente decisamente particolare, come l'ultimo incrocio tra Torino e Chievo che è invece datato 3 marzo 2019: i granata, lanciati in lotta Europa League, faticarono molto contro una squadra avviata alla retrocessione ma Belotti sbloccò il risultato al 76' con un gran tiro da fuori (e poi segnarono anche Rincon e Zaza). Quella fu una partita speciale perchè Sirigu superò il record di imbattibilità di Luciano Castellini (517'). Ieri Sirigu ha lasciato ufficialmente il Torino, mentre il Consiglio Federale decretava l'esclusione dal Chievo dalla Serie B: corsi e ricorsi storici, con un po' di malinconia a pervadere i ricordi.