Derby, scontri tra tifosi nel prepartita: ci sono degli arresti. Le ultime
Scontri tra le tifoserie di Torino e Juventus: necessario l'intervento della polizia a placare la situazione. Dopo una nottata in cui entrambe le tifoserie hanno provato ad avere un contatto, nelle ore precedenti alla gara questo si è effettivamente verificato. I tifosi granata si sono ritrovati a partire dai minuti antecedenti le 17:00 nei pressi dello stadio Filadelfia, dove hanno cominciato a intonare cori di supporto alla squadra contro la Juventus. I tifosi bianconeri si sono radunati in altri punti, con un gruppo che si è ritrovato in piazza Caio Mario e un altro che si è diretto verso corso Unione Sovietica.
Proprio questa la via interessata dallo scontro. Un primo gruppo di tifosi bianconeri ha provato, prendendo piazzale S. Gabriele di Gorizia, ad avvicinarsi ai granata in via Filadelfia. Lì si è verificato un primo lancio di bottiglie e bombe carta. Necessario già in questo caso l'intervento delle forze dell'ordine che hanno allungato il blocco svuotando il piazzale. Scaldata la tifoseria granata, i nuovi tentativi di contatto sono arrivati da entrambe le parti. I tifosi del Torino si sono spostati su corso Unione Sovietica, con 100 metri circa di distanza con i tifosi della Juventus. La polizia ha fatto da blocco ma un gruppo di tifosi bianconeri è riuscito comunque ad avanzare, allarmando la tifoseria avversaria che si è mossa di conseguenza.
Piccoli gruppi di tifosi sono arrivati allo scontro, con lancio di pietre, bottiglie, fumogeni e utilizzo di idranti. È stato provvidenziale l'intervento di polizia e Digos che hanno fermato alcuni membri di questo scontro. La tifoseria bianconera è stata fatta confluire verso l'ingresso del settore ospiti, proprio in corso Unione Sovietica. Il corteo tifoseria granata, invece, è stato fatto proseguire verso corso Sebastopoli, con conseguente arrivo nei pressi dell'ingresso della Maratona poco dopo le 18:00.
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