Effetto Grande Torino: lo stadio Olimpico si accende per il salto di qualità
Le porte dello stadio Olimpico Grande Torino sono pronte a riaprirsi: il pubblico granata avrà il compito di dare la spinta e la giusta carica emotiva per accompagnare il Torino attraverso tre impegni cruciali. Con oltre ventimila spettatori attesi sugli spalti e un entusiasmo ritrovato dopo un inizio di stagione altalenante, l'Olimpico si candida a diventare il fattore chiave del ciclo di ferro che attende la formazione di Ignazio Abate prima della nuova pausa per le Nazionali. Vlasic e compagni saranno impegnati in tre partite su quattro tra le mura amiche dell'Olimpico con il calendario che offre un'opportunità irripetibile per cementificare la propria posizione nella parte sinistra della classifica.
Il fattore Olimpico e il sogno Europa: così Abate vuole il salto di qualità
Dopo le due convincenti vittorie contro Udinese e Parma, il cammino granata passa ora dal terreno dell'Olimpico Grande Torino, chiamato a trasformarsi nel vero fortino stagionale degli uomini di Abate. Il ciclo si apre questa sera con l'anticipo contro il Monza dell'ex Ivan Juric, per poi proseguire martedì sera nell'impegno infrasettimanale contro il Como di Fabregas per poi chiudersi, dopo la trasferta di Frosinone, nel match casalingo contro il Lecce. Un trittico di impegni che può spalancare le porte della zona Europa se sfruttato e affrontato con la giusta concentrazione. Il pubblico granata ha già risposto presente, superando quota 20 mila spettatori per la sfida contro i brianzoli e dimostrando che, al di là delle proteste nei confronti della presidenza, la sintonia con la squadra e la guida tecnica è sempre viva.
Il fattore campo e il "Grande Torino": trasformare l'Olimpico in un fortino
Riaccendere l'entusiasmo dell'Olimpico e trascinare il popolo granata con la giusta fame e determinazione è stato ed è tuttora uno degli obiettivi primari prefissati da Ignazio Abate fin dal suo insediamento sulla panchina granata. Partita dopo partita, il Toro potrebbe iniziare ad ottenere quella continuità nei risultati interni che consentirebbe non solo di cancellare il faticoso inizio di stagione ma di costruire quel senso di superiorità in casa, mancato le scorse stagioni, indispensabile per ambire alle posizioni più alte della classifica. Questa sera la spinta dei ventimila dell'Olimpico è pronta a diventare il dodicesimo uomo in campo e trascinare Vlasic e compagni: sta ora alla formazione granata prendersi la scena.
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