Emergenza e rebus corsie: le spine di Abate verso la trappola Parma
Il successo contro l'Udinese ha ridato ossigeno alla classifica e soprattutto al morale, ma l'avvicinamento alla trasferta di lunedì sera contro il Parma sta prendendo i contorni di una vera e propria corsa a ostacoli per Ignazio Abate. L'ottimo momento di forma e la capacità di incidere nella ripresa rischiano di scontrarsi con una rosa improvvisamente corta e incerottata in due settori nevralgici del campo: la mediana e le corsie esterne.
Tegola Ilkhan: il turco rischia di rimanere ai box fino a novembre
La tegola più pesante riguarda senza dubbio Emirhan Ilkhan. Il centrocampista turco, costretto a chiedere il cambio dopo appena 23 minuti dal suo ingresso in campo contro i friulani, ha riportato una lesione muscolare all'adduttore destro. Gli esami strumentali hanno confermato i timori dello staff medico: due o tre settimane di stop forzato che costringeranno il giocatore a saltare le prossime quattro sfide di campionato, ponendo come obiettivo realistico il rientro solo per la gara contro il Lecce di inizio novembre. L'assenza di Ilkhan priva Abate di un'alternativa di assoluta qualità nel momento in cui le rotazioni a gara in corso stavano facendo la differenza, obbligando il tecnico a sovraccaricare di minuti i soliti volti noti o ad affrettare l'inserimento di elementi meno rodati come Gineitis.
Nodo corsie: dalle condizioni di Fortini alla gestione di Cacciamani
Se a centrocampo le scelte sono obbligate, sulle corsie esterne la situazione non è meno complessa. Le condizioni di Niccolò Fortini restano tutte da valutare dopo la lombalgia che gli ha fatto saltare la gara con l'Udinese. Il suo eventuale forfait limiterebbe drasticamente le opzioni sulle fasce, costringendo Abate a un lavoro ulteriormente proibitivo: da un lato la gestione delle energie dei reduci dalle Nazionali, dall'altro la necessità di proteggere Alessio Cacciamani. L'esterno classe 2007 sta seguendo un percorso di crescita mirato, con l'allenatore intenzionato a sollevarlo da eccessivi compiti difensivi per preservarne la lucidità negli ultimi trenta metri. Tuttavia, la mancanza di alternative di ruolo rischia di compromettere questo piano tattico, costringendo il giovane talento a uno dispendio d'energia supplementare.
Trappola Parma: Abate tra assenze e conferme studia il match di lunedì
Con Zapata ancora lontanissimo dalla condizione ottimale e il rientro scaglionato dei nazionali da monitorare giorno per giorno, il Filadelfia si trasforma in un cantiere ancora da "lavori in corso". Per il posticipo di lunerdì contro la formazione di Alberto Gilardino al Tardini, Ignazio Abate non dovrà soltanto ridisegnare l'undici titolare, ma reinventare quelle soluzioni dalla panchina che finora hanno rappresentato la vera fortuna del suo Torino a partita in corso.
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