Norton-Cuffy a sinistra? "Io penso che lui nasca esterno offensivo. Non è né un terzino né un quinto. Chi fa l'esterno almeno una volta ha giocato a piede invertito. Penso sia una soluzione e che per certi versi possa aiutarlo. E' un ragazzo che, anche col Napoli, è rientrato e provato il tiro a giro. Ho pensato allora di fargli fare questo lavoro col destro. E io non ho amichevoli estive per provarlo e lì ti 'tappi il naso' e lo butti dentro".
Messias? "Per tantissimi giocatori brasiliani la tecnica è qualcosa di diverso rispetto agli altri. Ha grandissima qualità, ha una qualità per altri palcoscenici. In questa fase della sua carriera, l'obiettivo principale è preservare la sua condizione fisica. L'altro giorno a fine allenamento ha chiamato il nostro prof. e ha voluto fare più corsa. Più ti alleni forte e meno problemi hai. Quando sono arrivato l'ho avuto poco a disposizione, adesso ci siamo 'venuti incontro' e in questa situazione devi avere tutti i giocatori a disposizione con la voglia che ha lui".
Baldanzi? "E’ stato il mio primo acquisto alla Roma e il mio primo acquisto al Genoa. Ha valori tecnici umani importanti. Alla Roma si sentiva meno protagonista ma tre anni in giallorosso lo hanno reso più spigliato. E lui è arrivato qui il primo giorno e ha detto più parole nella prima cena che in sei mesi di Roma. Ci tengo a ripetere, Messias, Sabelli, Leali, Vasquez, Ekuban, gente che quando arriva un nuovo è sempre uno che diventa uno di noi. La differenza poi la fa lui".
Secondo clean sheet consecutivo. "E' una squadra con giocatori forti e siamo una squadra che segna. Io pigio tantissimo sul fatto di non prendere gol. Se avessimo fatto più clean sheet nella prima parte della mia avventura avremmo più punti ma ci sono gli avversari e ci stanno gli errori".
Come sta Norton-Cuffy? "Non lo so. Non mi sembra avesse l'atteggiamento di uno che ha subito un infortunio grande. Lo vedremo in questi giorni, domani facciamo subito allenamento e valutiamo gli acciaccati. Ma non mi sembra sia una cosa grave".
Ora arrivano due match contro Inter e Roma. "Abbiamo giocato recentemente contro Napoli e Lazio. I guizzi che sono mancati non appartengono a noi. Arrivavamo da risultati positivi anche contro Inter e Atalanta all'andata e abbiamo fatto buone gare. Sono partite difficili ma andiamo lì per fare punti. Vogliamo toglierci il prima possibile da queste zone brutte".
Ekuban? "Noi abbiamo un giocatore come Vitinha che ci ha dato tantissimo in quella posizione. La scelta di Ekuban è perché innanzitutto è un giocatore fortissimo, ho chiesto al direttore di tenerlo anche l'anno prossimo, e poi perché non volevo perdere quella postura da attaccanti e non alleggerire troppo la squadra. Ho un parco attaccanti migliore rispetto a quello delle squadre che sono lì a lottare per non retrocedere e il mio compito è quello di renderli forti non solo sulla carta ma anche in campo".