Gineitis il motore della Lituania: Jankauskas gli affida il gioco
Gineitis è sempre più al centro della Lituania di Jankauskas. E per il centrocampista del Torino è una buona notizia, soprattutto guardando alla proposta del commissario tecnico. Fin qui le avversarie affrontate in Nations League non hanno alzato particolari ostacoli, anche se l’Azerbaigian è riuscito a strappare un punto alla squadra di Gineitis, ma l’idea del tecnico è chiara: comandare la partita, tenere il pallone e costruire il gioco con il granata dentro ogni meccanismo.
Ingegno e corsa: Gineitis ha libertà, ma non è gratuita
Le tre gare disputate finora raccontano una squadra che cerca il controllo attraverso il possesso. L’esempio più netto arriva dal 2-0 al Liechtenstein, chiuso con un significativo 73% di possesso palla tra i piedi. Jankauskas alterna il 3-4-3 al 4-3-3, ma la richiesta a Gineitis cambia poco. Nel primo sistema viene utilizzato in mediana, nel secondo resta comunque sulla linea di metà campo, con la libertà di muoversi soprattutto tra il centro e la fascia.È lì che il centrocampista del Torino deve dare ritmo alla manovra: accompagnare l’azione, andare in spinta e scegliere quando abbassarsi per impostare. Una libertà che ha però una regola ben chiara: al primo pallone perso, Gineitis deve essere il primo a rientrare. Il suo compito è quindi doppio, perché Jankauskas gli chiede di dare qualità al possesso senza perdere equilibrio. Il peso nelle gerarchie della Lituania si vede anche sui piazzati. Corner e punizioni sono spesso affidati a lui, ulteriore conferma di quanto il commissario tecnico punti sul suo piede e sulle sue letture. Nell’amichevole contro l'Andorra non è sceso in campo, ma l’assenza è legata alla gestione del gruppo in vista del prossimo impegno ufficiale. Il 4 ottobre, contro l’Azerbaigian, Gineitis dovrebbe infatti tornare al suo posto.
Per Abate, intanto, arrivano dei segnali: in nazionale, il classe 2004 sta accumulando responsabilità e continuità in un sistema che gli chiede corsa, gestione del pallone e capacità di occupare più zone del campo. Jankauskas lo sta mettendo sempre più al centro della Lituania: per Gineitis, anche questa, è una tappa di crescita.
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