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Grande Torino, la tragedia di Superga raccontata da BBC Sport

Roberto Bianco

Patrick Jennings ha incontrato il figlio di Leslie Lievesley, Bill, e ripercorso con lui la storia granata

BBC Sport oggi dedica uno speciale servizio alla tragedia di Superga con tanto di richiamo sull'homepage del sito. "The plane crach that killed Serie A's champions and their English coach", riprende la storia del Grande Torino a partire dalle testimonianze di Bill Lievesley, figlio di Leslie, allenatore inglese che con Egri Erbstein permise al Torino del dopoguerra di non essere solo una squadra di calcio. "Era la voglia di vivere - nelle parole di Giorgio Bocca - di sentirsi di nuovo cittadini di una città viva e concorde che ci prendeva alla gola quando passavamo davanti alle macerie di piazza San Carlo, di fronte agli edifici sventrati". L'articolo sottolinea proprio l'importanza sportiva e identitaria dei granata per la città, ricordando il mezzo milione di persone che il 6 maggio si riversarono in strada per l'ultimo saluto agli "immortali".

http://www.toronews.net/toro/torino-lyanco-in-visita-a-superga/

STORIE NELLA STORIA - Attraverso i ricordi di Bill Lievesley, che all'epoca dei fatti aveva 11 anni, il servizio, curato da Patrick Jennings, riprende episodi, aneddoti e record dei granata nel periodo del dopoguerra, con un riferimento particolare alla storia personale di Leslie Lievesley. Prima di perire sull'aereo che da Lisbona riportava a casa la squadra granata, il tecnico inglese era sopravvissuto ad altri tre incidenti aerei, due durante la Seconda Guerra Mondiale, mentre prestava servizio militare nella Royal Air Force, e uno con la squadra giovanile del Torino, di ritorno da un torneo internazionale in Inghilterra, nell'aprile del 1948. In quell'occasione, a causa di un guasto ai freni del velivolo, in fase di atterraggio l'aereo impattò con una delle ali contro un hangar, senza conseguenze serie per i passeggeri. Il servizio sottolinea inoltre il ruolo di alcuni personaggi chiave dei granata, dal presidente Ferruccio Novo, a Erbstein e Mazzola. L'articolo si spinge poi fino alla più stretta attualità, citando il destino di abbandono vissuto dallo stadio Filadelfia, chiuso nel 1963, fino alla rinascita, nel maggio del 2017.

LA PROMESSA - Rientrato con la madre in Inghilterra dopo la morte del padre, Bill Lievesley, oggi ottantenne, è tornato per la prima volta a Torino per il 60° anniversario dell'incidente, nel 2009, dopo esserselo ripromesso a lungo. In quel primo viaggio di 10 anni fa è salito a Superga due volte in due giorni. Quest'anno, nel 70° anniversario, tornerà ancora a Torino, presente alla cerimonia che ogni anno richiama migliaia di tifosi, per salutare suo padre e il Grande Torino.