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Iago Falque, il granata dentro: “A Torino la mia giusta dimensione”

Redazione Toro News

Le parole / Lo spagnolo del Torino ha parlato ad un giornale spagnolo: "Senza dubbio è la mia estate più tranquilla"

"L'attaccante del Torino Iago Falque ha parlato al Faro de Vigo, in un'intervista in cui si è soffermato su molti argomenti: ecco la sua intervista.

"Sulla sua carriera: "Senza dubbio è la mia estate più tranquilla. La sto sfruttando molto, mi diverto. Quando la testa pensa alle squadre, alle chiamate, sei più teso e preoccupato. La verità è che sto molto bene. Una buona stagione è finita, con numeri abbastanza importanti, che mi hanno tranquillizzato e mi hanno fatto capire che sono importante per il Torino per la prossima stagione."

"Tante squadre nella sua carriera: "Barcellona e Juve non le considero come squadre in cui ho giocato, ma come una tappa formativa. Sono andato al Barça quando avevo 10 anni, e a anche alla Juventus ero giovane e giocavo nella Primavera. Il Victoria è stato un altro club. Io conto di partire dal Villareal: è stata la mia prima squadra professionale, quando la cosa cominciò ad essere differente. Ci sono giocatori che spendono venti anni nella stessa squadra e altri che passano vent’anni a cambiare squadra. Molto sta nel carattere, e certo io non ho avuto pazienza in alcuni posti. Quando mi andava male, cercavo di andare subito più veloce perché volevo stare bene. Quando stavo bene ho avuto la fortuna che squadre come la Roma mi abbiano comprato. Nel bene o nel male, non sono riuscito a trovare la stabilità. E per fortuna la sto trovando adesso."

"Sulla sua fama da giovane e sull'influenza di quest'ultima: "Questo sì, sono d’accordo in squadre grandi non ho avuto fortuna fino ad oggi e ho trovato compagni migliori di me. Non ho dato tutto quando ero alla Roma, dove ho iniziato bene. Ho avuto un infortunio importante, che mi ha abbastanza fermato. Quella è un’occasione che considero persa. Era un club importante nel quale ho avuto possibilità. Ho giovato molto nonostante gli infortuni. Barcellona e Juventus sono stati periodi di crescita. Andare a Tottenham è stata la mia decisione sbagliata della carriera, non mi ha aiutato affatto."

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