Toro News Toro "Il Toro davanti a tutti". Abate spiega Simeone

"Il Toro davanti a tutti". Abate spiega Simeone

Piero Coletta
L'argentino ha svolto un grande lavoro per la squadra, ma rende meglio con un compagno di reparto

La ruota gira per tutti e alla fine ha trovato il senso giusto anche per Giovanni Simeone. L'argentino contro il Parma non solo si è sbloccato, ma ha anche trovato la sua prima doppietta stagionale. L'esultanza mancava dall'esordio in Coppa Italia contro la Carrarese dell'allora tecnico Cioffi. I ducali sono tra le sue vittime preferite, ben cinque i gol messi a segno e ora la speranza per Ignazio Abate è che l'attaccante torni ad essere una macchina da gol. Intanto però il tecnico si gode il giocatore versione "squadra".

Abate: "Simeone ha messo lo stemma davanti a tutti"

Nella conferenza stampa della vigilia l'allenatore ha parlato del suo centravanti, mettendo davanti a tutti il lavoro per la squadra che Simeone ha fatto in questo periodo. “Non devo difendere a prescindere un ragazzo. Ha sempre messo lo stemma davanti a tutti. E’ un giocatore da gruppo. Quando giochi per la squadra la ruota ti gira". Nulla di nuovo, il Cholito è quel tipo di giocatore che ha sempre fatto tanto e dato tanto al collettivo. Però si sa, l'attaccante vive per il gol e non può farne a meno. Anche nei momenti meno semplici la fiducia va sempre data, magari con qualche accorgimento a livello di minutaggio, vedasi Vlasic. Non è stato così per Simeone, dato che Abate l'ha sempre lanciato in campo dal primo minuto di gioco. Solo contro la Fiorentina in campionato non è partito dal primo minuto. La cura passa anche dal lavoro per la squadra e Simeone l'ha fatto: come detto, la ruota è girata anche per lui. La corsa di Abate al gol è forse la fotografia più bella di questo lavoro.

Simeone-Adams: la coppia che funziona

Dalla mentalità e dalla fiducia al rettangolo verde di gioco. Sono diverse le gare in cui Abate propone la doppia punta Adams-Simeone. Anche l'anno scorso tra Baroni e D'Aversa era stata proposta questa soluzione offensiva. Su questo il tecnico è intervenuto in conferenza stampa, analizzando il contesto: "In ogni squadra l’allenatore porta un’idea ma sembra in considerazione delle qualità dei giocatori, con una punta era più in difficoltà, va meglio con le due punte ma poi va trovato equilibrio, dal punto di vista tattico ho lavorato sempre con tutta la squadra. Capisce il mio gioco come lo leggono tutti gli altri miei attaccanti”.
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PARMA, ITALY - OCTOBER 19: Giovanni Simeone of Torino FC celebrates a goal during the Serie A match between Parma Calcio and Torino FC at Stadio Ennio Tardini on October 19, 2026 in Parma, Italy. (Photo by Stefano Guidi - Torino FC/Torino FC 1906 via Getty Images)

Effettivamente il Cholito, quando ha un compagno a gravitargli attorno, si sente molto più a suo agio. Sa gestirsi meglio, ha dei tempi di lettura e di contenimento della sfera più brevi e questo lo aiuta a mantenere anche la lucidità quando si tratta di fare quello che ogni attaccante deve fare: segnare. Va anche detto che nelle precedenti sfide difficilmente era stato servito correttamente, questo penalizza. La svolta tattica però è sotto gli occhi di tutti: il tandem d'attacco aiuta l'argentino a sentirsi vivo.

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