al 90'

Inter-Torino 1-0: Handanovic para tutto e Brozovic punisce i granata

Silvio Luciani

Il commento al fischio finale di Inter-Torino: Handanovic para tutto, il gol di Brozovic vale l'ennesima beffa per i granata

Un'altra grande partita non basta al Toro per fare risultato a San Siro contro l'Inter. I granata, nettamente superiori per occasioni create e predominio del campo, si arrendono ad un super Handanovic - che para di tutto e di più nel secondo tempo - e al gol di Brozovic allo scadere. Con la sconfitta di San Siro, i granata rimangono inchiodati a quota 10 in classifica e vengono scavalcati proprio dall'Inter. Di seguito il nostro commento.

Inter-Torino, la cronaca del primo tempo

La prima vera occasione arriva al 4' ed è di marca interista, Dzeko serve Lautaro che prova il destro da fuori ma non trova la porta. Vanja scalda i guantoni soltanto all'11', quando raccoglie senza problemi un cross recapitato da Dimarco e deviato da Seck. La partita è bloccata, complici i duelli a tutto campo: l'Inter scambia le posizioni in fase di possesso, il Torino è bravo a non perdere i riferimenti e a non concedere praticamente nulla. Al 19' la migliore occasione del primo tempo: Linetty viene liberato dal tacco di Vojvoda e serve Vlasic, che semina Skriniar e Barella e viene fermato soltanto dalla gran parata di Handanovic. C'è tempo fino al 27' per rivedere l'Inter in avanti: recupero palla e sinistro di Lautaro, bravo Buongiorno a ribattere sul nascere. Poi ancora Toro, con Seck che al 32' elude l'intervento di Calhanoglu e cerca di servire Sanabria in area piccola: ancora attento Handanovic. La reazione dell'Inter parte proprio dai piedi di Seck e termina con una conclusione di Dimarco sporcata in angolo. Prima del duplice fischio c'è tempo anche per una conclusione di Brozovic dai 25 metri: potente ma alta.

Inter-Torino, il secondo tempo

I granata partono subito forte, recupero palla sulla trequarti nerazzurra, la conclusione di Vojvoda viene deviata in angolo da Skriniar. Intenzioni confermate qualche secondo dopo: cross al bacio di Vlasic per Sanabria che prende l'ascensore ma trova ancora l'opposizione di Handanovic. Al 49' l'episodio che rischia di cambiare il match: Sanabria salta con Calhanoglu e Ayroldi lo espelle per una gomitata che non c'è. Bravo Di Bello a richiamarlo al monitor per fargli correggere la decisione. Il primo squillo dell'Inter arriva al 52' con una conclusione di Dimarco che Vanja lascia scorrere in out. Al 56' è ancora Handanovic a negare la gioia del gol ai granata, respingendo la punizione deviata di Rodriguez da terra. Solo Toro in questa fase: al 60' Vlasic trova Linetty in area, buon controllo di petto e girata debole tra le braccia dell'estremo difensore nerazzurro. L'Inter si fa rivedere in avanti con una transizione conclusa di testa da Dzeko, palla alta. Al 66' si rinnova il duello tra Vlasic e Handanovic: il capitano interista salva ancora sul sinistro del croato. A 20' dalla fine i primi cambi: Inzaghi inserisce Correa e Bastoni per Dzeko e Dumfries, Paro rileva Linetty e Seck per Ilkhan e Radonjic. L'anticipo imperioso di Buongiorno apre il campo ai granata: ancora Vlasic, ancora Handanovic a respingere. San Siro capisce il momento di difficoltà dell'Inter e al 74' la squadra di Inzaghi si rende pericolosa con Skriniar che impegna Vanja con un bel colpo di testa da corner. Paro corre ai ripari con Zima al posto di Rodriguez ma al 78' è ancora l'Inter a rendersi pericolosa con una girata di testa di Lautaro che termina di poco larga. Radonjic si vede soltanto quattro minuti più tardi quando, imbeccato da Ilkhan si libera per il piazzato col destro ma trova ancora un super Handanovic, che la toglie dall'angolo. È soltanto il preludio alla beffa finale, che arriva puntuale a 2' dalla fine con Brozovic, che in spaccata evita la crisi Inter e ferma, insieme ad un super Handanovic, la corsa del Toro.