Toro News Toro Toro, Santo Stefano al Fila: segnali di Belotti in partitella
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Toro, Santo Stefano al Fila: segnali di Belotti in partitella

Lorenzo Bonansea
Diretta TN / Segui con noi la ripresa dei lavori in vista del Genoa

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17.14 Finisce così l'allenamento di Santo Stefano, davanti a 700 persone accorse al Filadelfia.

17.01 I giocatori ancora in campo provano l'uno contro uno: prima Belotti contro Moretti, poi De Luca contro Burdisso, poi ancora Sadiq contro N'Koulou. In porta c'è Ichazo

17.00 Rimangono in campo Beloti, Moretti, Burdisso, Sadiq e De Luca: Mihajlovic è a colloquio con loro

16.57 Lo spagnolo prova a rifarsi andando in rete, ma è in fuorigioco. Il gol partita è di Sadiq, festeggiato da tutti: è lui a decidere la partitella di Natale

16.55 Gran destro a giro di Molinaro, risponde Ichazo. Poi Iago calcia alle stelle il rigore: ancora 0-0

16.47 Gran parata di Ichazo su Sadiq, cui segue un'incredibile traversa colpita da Belotti, con una botta al volo di destro

16.45 Ancora applausi, per un bel tiro di Berenguer parato da Sirigu

16.41 Applausi per una bella girata di Niang

16.39  Comincia la partitella: un undici è composto da Sirigu; De Luca, N'Koulou, Baselli, Molinaro (in difesa scelte forzate dalle assenze); Valdifiori, Acquah e Rincon; Iago, Sadiq e Niang. Nell'altro schieramento spazio a Ichazo; De SIlvestri, Burdisso, Moretti, Barreca; Gustafson, Boyé, Obi; Edera, Belotti e Berenguer

16.37 Sta per iniziare la partitella

16.34 Termina l'esercitazione

16.30 Quando un quintetto recupera palla deve fare almeno 4 passaggi per uscire dal pressing dell'altro

16.24 Va a segno Belotti, grandi applausi per lui

16.20 Il quintetto di Iago si sposta ai lati del campo come jolly, mentre quello di Baselli e N'Koulou partecipa all'azione. Si lavora molto sull'uscita dal pressing

16.14 L'altro attacco è composto da Rincon, Iago, Acquah, Niang e Sadiq. Su ogni metà campo ci sono i jolly: De Luca e Molinaro da una parte, N'Koulou e Baselli dall'altra parte. Valdifiori agisce da mediano per entrambi gli attacchi, che devono attaccare la medesima linea difensiva

16.10 Esercitazione di attacco contro difesa. La difesa è composta da Sirigu in porta, De Silvestri, Burdisso, Moretti e Barreca in linea, Gustafson come mediano. Attaccano Edera, Berenguer, Boyé, Belotti, Obi e Validifori

16.03 Si avviano i preparativi per un nuovo esercizio

16.01 Terminata la fase fisica, si torna sul principale. Nel frattempo si è arrivati a superare le trecento unità di pubblico

15.56 Fase di esercitazione atletica a tutto campo

15.50 I giocatori si spostano sul campo secondario

15.46 Capitolo assenze: fuori, come previsto, Ljajic e Ansaldi. Non ci sono neanche Lyanco, che ha rimediato un trauma contusivo/distorsivo contro la Spal e Bonifazi

15.41 Esercizi sul possesso: il gruppo è diviso in due squadre, che devono mantenere il controllo del pallone con massimo due tocchi

15.37 Momento di pausa

15.33 Scoppia una bomba carta all'esterno del Filadelfia. Non c'è però nessun segno di tensione

15.28 Per arrivare in porta, bisogna effettuare passaggi filtranti tra le sagome

15.25 Continua l'esercitazione da parte di Belotti e compagni: si aggiungono anche i portieri, verso cui si calcia dopo gli scambi palla a terra

15.18 Squadra divisa in due metà campo, con riscaldamento e esercizi di dai e vai

15.16 Ora gruppo intorno a Mihajlovic, pronto a dare il via alle esercitazioni

15.14 Applausi e incitamenti in particolare per Andrea Belotti, che saluta la tribuna

15.11 Entrano adesso i giocatori, applauditi dal pubblico presente

15.04 Al momento sono usciti soltanto i portieri, sul campo principale

15.02 Si aprono le porte del Filadelfia, e i primi tifosi entrano nell'impianto. Presenti un centinaio di persone

È già tempo di smaltire le scorie del pranzo di Natale e - soprattutto - dell'amaro pareggio contro la Spal per il Torino di Sinisa Mihajlovic,che dopo la sessione di scarico di domenica scorsa e la giornata di pausa nel giorno del 25 dicembre riprende, in questo martedì di Santo Stefano, la preparazione. All'orizzonte, infatti, c'è la sfida contro il Genoa, in cui si attendono risposte dal punto di vista caratteriale da parte di una squadra che a Ferrara ha mostrato una volta più tutti i suoi limiti.