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Miranchuk, insostituibile per Juric: col Bologna deve prendere in mano la trequarti

Luca Bonello

Con Vlasic probabilmente out e Radonjic poco affidabile, il russo è l'unico trequartista che ad inizio stagione si poteva definire titolare a disposizione per il Bologna

Contro il Bologna, Aleksey Miranchuk deve ripartire dalla buona prestazione fornita nel derby. È il giocatore forse più tecnico e fantasioso del Torino e da lui dipendono buona parte delle trame offensive dei granata. Con il suo mancino e la sua visione di gioco, in zona gol può fare la differenza, esattamente come si è visto nella sfida contro la Juventus, nella quale ha prima calciato il corner che ha propiziato il vantaggio di Karamoh e poi ha servito a Linetty il pallone che si è successivamente infranto sulla traversa.

Miranchuk, all'andata fu assist al Dall'Ara

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Domani sera, 6 marzo, contro il Bologna, Miranchuk è chiamato a ripetersi e a confermarsi ad alti livelli, in una gara fondamentale per il Toro in vista del finale di stagione. Nella gara d'andata al Dall'Ara, il russo ha conquistato il rigore del momentaneo 1-0: chissà che questo bel ricordo non possa essergli d'aiuto e dargli la giusta carica per la sfida del Grande Torino, nella quale va alla ricerca anche del quinto gol stagionale. L'ultimo sigillo del russo risale al 21 gennaio 2023, quando al Franchi segnò la rete della vittoria contro la Fiorentina.

Miranchuk, l'unico trequartista "superstite" contro il Bologna

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Sulla trequarti Miranchuk è un insostituibile per Juric: nelle 21 partite stagionali in cui è stato a disposizione, è partito titolare per 18 volte, 2 volte è subentrato, solo 1 volta è rimasto in panchina per 90' (nella gara di Coppa col Cittadella). Il russo, in quel ruolo, è anche l'unico "superstite". Con Vlasic probabilmente out e Radonjic che ha perso moltissimo a livello di fiducia dopo la sostituzione nel derby, il russo è infatti l'unico dei tre trequartisti originariamente prime scelte che vedremo in campo contro il Bologna. Forte della stima dell'allenatore e della piazza, Miranchuk è chiamato quindi a prendersi in mano la trequarti e a fare la differenza con le sue giocate.