Toro News Toro Mondiali, in Texas l'Inghilterra trionfa 4-2 con la Croazia, Vlasic entra al 78'

Mondiali, in Texas l'Inghilterra trionfa 4-2 con la Croazia, Vlasic entra al 78'

Federico Marchesi
Primo tempo divertente che si chiude sul 2-2, nella seconda frazione salgono in cattedra gli inglesi, che regalano spettacolo e portano il risultato sul 4-2 finale

All'AT&T Stadium di Arlington, a Dallas, è andata in scena una gara spumeggiante piena di azioni e di ritmo. A tracciare un bilancio finale è stata l'Inghilterra a fare da padrona, sebbene la Croazia le abbia tenuto testa fino al termine dei primi 45 minuti. Un errore di Modric ha stappato la sfida all'11', con la bandiera croata che ha commesso fallo su Madueke e causato il calcio di rigore per la nazionale dei Tre Leoni. Il portiere della Croazia però ha detto no ad Harry Kane, parandogli il tentativo dagli undici metri. L'estremo difensore della Dinamo Zagabria però al momento della battuta del penalty aveva entrambi i piedi oltre la linea di porta, così dopo revisione, l'arbitro ha fatto ribattere il rigore. Niente da fare al secondo tentativo per Livakovic, con la punta inglese che non sbaglia: 1-0 Inghilterra. Il gruppo di Dalic fa fatica a reagire e i britannici prendono il controllo del match. Al 36' arriva il pareggio croato, con un'azione "made in Serie A". Una magia di Baturina, trequartista del Como, da fuori area rimette la gara sui binari giusti per i biancorossi, su assist dell'interista Sucic.

Ma 6 giri di orologio più tardi è ancora Kane, dimenticato colpevolmente dalla retroguardia croata, a riportare avanti l'Inghilterra con un colpo di testa imperioso su calcio d'angolo. La prima frazione sembra chiudersi così, ma all'ultimo secondo, al quinto di recupero, Perisic fa da sponda su uno spiovente in area e Petar Musa, l'attaccante del FC Dallas, nello stadio che conosce bene, firma al volo il 2-2. Negli spogliatoi avviene lo switch per gli inglesi. Poco più di un minuto e Jude Bellingham segna la rete del nuovo sorpasso dopo una gran discesa, bucando Livakovic in diagonale. Da quel momento l'inerzia del match è tutta a favore della squadra di Tuchel che mette il mirino sulla porta della Croazia, ma che trova le grandi risposte del portiere croato, autore di una splendida prestazione nonostante i 4 gol incassati. La nazionale di Dalic ci prova ma non riesce a trovare la via della rete e sono anzi gli inglesi a chiudere i conti al minuto 85: la Croazia si fa trovare scoperta, il pallone arriva a Rashford che sterza e infila per la quarta volta Livakovic. Partita in archivio e 3 punti all'Inghilterra al termine di una partita viva ed emozionante.

Ingresso a gara in corso al 78' per Nikola Vlasic

Il numero 10 del Toro, al suo secondo Mondiale con la propria nazionale, non era in lizza per una maglia da titolare e ha guardato dalla panchina i compagni fino a circa un quarto d'ora dalla fine. Il classe '97 ha preso il posto di Martin Baturina, sul punteggio di 3-2 per gli inglesi, sistemandosi sulla zona sinistra della trequarti biancorossa. Nei 12 minuti più recupero Vlasic, chiamato a dare una mano nella ricerca del 3-3, non è riuscito a lasciare il segno. Anzi a 7 minuti dal suo ingresso sul rettangolo del gioco è arrivato il gol di Rashford del ko per gli uomini di Dalic. La Croazia è ora attesa dai due impegni sulla carta più agevoli contro Panama e Ghana e dovrà tentare di rilanciarsi per cercare di centrare la qualificazione ai sedicesimi. Vlasic spingerà per provare ad aver più tempo a disposizione in campo nei prossimi appuntamenti. Il trequartista croato tornerà in scena nella notte tra martedì e mercoledì all'1 di notte, con il numero 13 della nazionale biancorossa chiamato ad incidere in una gara più alla portata per la Croazia, alla ricerca dei primi 3 punti di questo percorso mondiale.