Pasquale Bruno: "Questo Toro non mi convince, Niang inadatto"
Juventus-Torino è ormai alle spalle, ma quella subita al derby sarà una batosta difficile da dimenticare. In tema di stracittadina chi meglio di Pasquale Bruno poteva commentare quanto accaduto. L'ex difensore granata è infatti intervenuto ai microfoni di 'Toro Scatenato': "Purtroppo ho visto il derby, è difficile commentare. La Juve è molto forte, noi stiamo cercando di costruire una squadra ma non capisco come si possa costruire una squadra vendendo ogni anno 3/4 giocatori. Fa male perdere così, chi ha ha vissuto il Toro vero fa fatica a seguire questi 'baldi giovani'. Il derby noi non l'abbiamo mai preparato, Mondonico figurati se aveva bisogno di caricarci (ride n.d.r.)".
Dahlia TV: Sports Programming Presentation Pasquale Bruno
Il derby non può che essere l'elemento cardine della discussione: "Pretendo che quando entrano in campo i giocatori debbano essere stimolati, dovrebbero trovarla dentro di loro la concentrazione - continua Pasquale Bruno - Non credo che Mihajlovic o chi per lui li abbia stimolati troppo. Anche perchè se un giocatore del Toro dovesse aver bisogno di carica per il derby vuol dire che chi l'ha comprato non ha capito niente. Faccio fatica a rivedere lo spirito del Toro in questo mondo di plusvalenze. Ad esempio, vedere un giocatore con lo spirito di Niang vestire la maglia del Torino a me fa male...".
Insomma, Niang con il suo atteggiamento a tratti indisponente non va esattamente a genio all'ex difensore che, ai tempi del Torino, veniva soprannominato 'O'Animale' proprio per la grinta che metteva in campo. "Non si possono spendere 15 milioni per un giocatori con quello spirito. Belotti lo tengo tutta la vita, può anche sbagliare 20 gol ma almeno lo vedo correre, sacrificarsi. Io credo che il Niang vero sia questo, sia al Watford che al Milan ha sempre fatto poco. Avendo visto tanti giocatori, secondo me lui non è un giocatore adatto a giocare in una grande squadra come il Toro. Per me che ho visto il grande calcio, vedere certa gente che gioca in Serie A mi lascia perplesso".
È poi tempo di fare il punto sull'operato della società in sede di mercato: "Per Zappacosta 28 milioni sono tanti, però devi essere bravo a farti trovare pronto con un sostituto all'altezza. Quando noi perdevamo i derby nessuno si permetteva mai di contestare, perchè era diverso quello che mettevamo in campo. Faccio fatica ad immaginarmi un Toro competitivo ad alti livelli. A centrocampo siamo così così, davanti devi sempre sperare in Belotti, Ljajic ne fa una buona e 4 guarda la partita. Io non so se questo Toro sarà in grado di ambire a grandi traguardi". Con il sogno di rivedere al più presto il Torino ai vertici della Serie A, Pasquale Bruno prova a vedere il lato positivo in un momento difficile: "Quello di cui possiamo essere felici è che la società è sana, forse con un po' di ambizione in più da parte di Cairo potremmo ottenere grandi obiettivi. Certo vincere lo scudetto rimane un obiettivo proibitivo..."
© RIPRODUZIONE RISERVATA