Toro: per l'Europa gli scontri diretti possono essere un fattore
È bagarre per quanto riguarda i piazzamenti europei. A cinque partite dalla fine, ci sono solo 4 punti a dividere la quarta posizione dall'ottava. Ben cinque squadre dal Milan alla Lazio per 4 posti, uno valido per la Champions League e tre per l'Europa League. In una volata del genere, con tante squadre e pochi punti di distanza, gli scontri diretti potrebbero fare la differenza a fine stagione. Come noto, in caso di arrivo a pari punti, gli scontri diretti sono il primo criterio di valutazione. Il Toro ne affronterà ancora due contro Milan e Lazio prima della fine del campionato e vincerli potrebbe lanciare i granata verso il traguardo.
FATTORE - Il Torino potrebbe ricavare un grande vantaggio da queste due sfide, entrambe terminate in pareggio all'andata, entrambe da disputare in casa. È da qui che passa la qualificazione europea, saranno gli scontri diretti a decidere le sorti della stagione. A Milano, la squadra di Mazzarri ha offerto una delle prove più convincenti dell'intero campionato senza riuscire a vincere a causa di un Donnarumma in stato di grazia. I granata sono stati sfortunati anche a Roma contro la Lazio: sono passati pochissimi secondi tra l'errore clamoroso a porta spalancata di De Silvestri e il pareggio definitivo di Milinkovic-Savic.
BILANCIO - Per ora, il Toro si è comportato molto bene nelle partite che contano. La truppa di Mazzarri ha gli scontri diretti a favore con l'Inter (2-2; 1-0), ma anche con l'Atalanta (0-0; 2-0) e con la Sampdoria (1-4; 2-1). L'unico svantaggio, il Toro ce l'ha con la Roma, che ha vinto 0-1 al Grande Torino e 3-2 all'Olimpico. Non solo l'arrivo a pari punti, i granata sarebbero avvantaggiati anche in caso di classifica avulsa tra più di due squadre: anche per questo, i granata devono battere Milan e Lazio per spalancarsi le porte dell'Europa.
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