Perri, da tormentone estivo a hit granata: aveva ragione Petrachi (di nuovo)
Il bello del calcio è che dà sempre la possibilità di redimersi o di riscattarsi. La penna del gioco del pallone crea sempre storie interessanti, ne è pieno. Ogni gara è un capitolo nuovo, sta al giocatore stesso scriverla. E forse Lucas Perri ha deciso di cambiare il tono cupo delle iniziali pagine del suo romanzo granata per accenderle di una luce nuova. Il brasiliano è diventato protagonista nelle ultime uscite del Torino grazie a parate di altissimo livello, decisive per il risultato finale. Era il più atteso e ora sta arrivando.
Un'attesa che sta ripagando
Perri è stato un vero e proprio tormentone dell'estate granata. Il mondo Torino aveva fatto intendere che un acquisto in porta andava fatto, dato che Israel non aveva convinto e Paleari aveva perso quotazione nel finale di stagione. L'arrivo di Mascardi non aveva cambiato la strategia di mercato: era tutto fatto per il brasiliano, ma mancava l'affondo decisivo. La freccia è stata messa solo nelle ultime settimane di mercato.
Abate lo lancia praticamente subito per fargli acquisire minutaggio, ma a Firenze è protagonista sia in negativo che positivo. Decisivo l'errore sul gol di Pellegrino, ma sono almeno due gli interventi straordinari contro i toscani. Non bene contro la Roma: sulla rete di Malen è evidente il suo errore in fase di impostazione, che favorisce il recupero di Mancini e il successivo avviarsi dell'azione del vantaggio giallorosso. Da Bologna gli errori sono diminuiti e nei gol subiti non ci sono evidenti colpe da parte sua. Le prestazioni migliori però sono arrivate tra Parma e Bologna: strepitoso il riflesso su Romero, fantastica la parata su Mangas a metà ripresa.
Può diventare un leader
La fiducia si acquisisce con la costanza e questa porta ad automatismi e intesa con i compagni del reparto. Perri non ha vissuto una stagione esaltante l'anno scorsa e forse in questo avvio un po' altalenante doveva scrollarsi un po' di quella polvere che si era adagiata sui guantoni. Ora però è tornato in auge e ha ribadito la propria qualità tra i pali. L'unica macchia è l'errore in fase di impostazione contro il Parma, ma poco altro. Il giocatore è in crescita, ha risposto presente e a conti fatti è uno degli elementi della rosa con più esperienza. Quella che serve per poter diventare un leader della squadra.© RIPRODUZIONE RISERVATA