Toro News Toro Pisa-Torino 0-1: Adams scarta l'uovo e avvicina la salvezza
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Pisa-Torino 0-1: Adams scarta l'uovo e avvicina la salvezza

Piero Coletta
Lo scozzese è decisivo con il suo ingresso in campo: gol da punta consumata e tre punti d'oro per il Torino

Sembrava dover partire titolare. Poi D'Aversa opta per Kulenovic e nel secondo tempo lo manda in campo. E alla fine ad avere ragione è lui. Adams spacca la gara e con un gol di rapina regala la gioia dei tre punti al Torino, di un valore inestimabile. Non è stata la migliore versione dei granata, ma oggi contavano solo i tre punti. Sorride D'Aversa, sorridono e respirano i tifosi granata. La squadra raggiunge quota 36 punti e si tira quasi fuori dai pericoli, con il terzultimo posto che dista nove punti. Ora il finale di stagione può essere più tranquillo.

Le scelte: Pisa con l'attacco pesante, nel Torino c'è Kulenovic

Oscar Hjilemark disegna il Pisa con un 3-5-2. Tra i pali non c'è Nicolas, ma Semper. In difesa spazio aCaracciolo, Calabresi e Canestrelli. Sulle fasce spazio ad Angori e Leris, con al centro Aebischer in cabina di regia affiancato da Hojholt e Tramoni. Posizione ibrida per il numero 10, da raccordo tra i reparti. In avanti Moreo, che all'andata aveva anche segnato una doppietta, e Meister. Attacco pesante per i toscani.

D'Aversa conferma il 3-5-2 e rimanda in campo la stessa linea difensiva vista a San Siro contro il Milan: Paleari tra i pali e Coco, Ismajli ed Ebosse. A gestire le operazioni in cabina di regia a centrocampo c'è Prati, affiancato da Gineitis e Vlasic, con libertà di svariare. Sulle corsie esterne Pedersen e Obrador. In attacco c'è Kulenovic per l'infortunato Zapata a far coppia con Simeone.

Il primo tempo: tanta noia

Ad approcciare meglio la gara è il Pisa, che cerca di imporre il proprio ritmo di gara. La verve dei pisani però dura poco, perché col passare dei minuti la partita prende la via dell'equilibrio. Tanti palloni alti, tanti errori e la netta sensazione che sarà un primo tempo all'insegna della noia. Entrambe le manovre delle squadre sono sterili e soprattutto lente. Tramoni e Vlasic sono sono poco cercati e spesso la palla, anziché andare avanti, torna indietro. Anche i reparti più avanzati patiscono e non poco la sterilità. Il primo tiro in porta arriva soltanto al 14' con una punizione di Gineitis bloccata in due tempi da Semper: una conferma della pochezza offensiva della gara. E' il lituano ad essere il più attivo tra i granata: al 25' una sua conclusione termina a lato non di molto, per quella che è la chance più nitida del Torino. Dall'altra parte è Leris a creare qualche grattacapo con dei cross raffinati e con una torre al 31' per Aebischer. L'ex Bologna colpisce al volo d'esterno, con la sfera che non termina poi così distante. Due "lampi" in un primo tempo abulico, con un gioco lento e stagnante soprattutto a centrocampo e che si conclude con un deludente 0-0.

Secondo tempo: Adams spacca la gara

La seconda frazione di gioco si apre sulla falsariga del primo tempo. Il Pisa cerca di aggredire ed effettivamente in avvio i padroni di casa si rendono pericolosi con un inserimento di Tramoni. C'è però un Torino che risponde ai pisani: prima con un bel cross di Pedersen su Simeone, su cui non è fortunato l'argentino e poi con un tentativo di Vlasic. I granata sono decisamente più pimpanti, Hiljemark se ne accorge e manda in campo Loyola e Stojilkovic per Meister e Moreo. Chi rischia di complicare le cose è Coco al 59': Tramoni ruba palla al difensore e si invola verso la porta, con Stojilkovic completamente libero. Il numero dieci nerazzurro sbaglia clamorosamente la palla e l'occasione sfuma. Si tratta della sveglia della gara per il Pisa, ma anche per il Torino. D'Aversa manda in campo Casadei e Adams per Prati e Kulenovic. Proprio i nuovi entrati al 65' creano una ghiotta occasione: lo scozzese va al cross sulla destra, ben calibrato, per l'inserimento del centrocampista sfortunato però nell'occasione. I cambi di fatto vivacizzano la gara sia da una parte che dall'altra, anche se i ritmi non si alzano a dismisura. Chi prova ad alzarli è ancora Gineitis, che al 69' stuzzica Semper con un rasoterra che finisce fuori di un nulla. Subito dopo D'Aversa inserisce Anjorin per Simeone e lato Pisa anche Hiljemark correi alle sostituzioni con Akinsamiro che prende il posto di Hojholt. Tante modifiche, ma alla fine ad avere ragione è D'Aversa. A dieci minuti dalla fine Ebosse scodella in mezzo e trova tutto solo sul secondo palo Pedersen. Il norvegese rimette la palla in mezzo, su cui si avventa Adams. Lo scozzese brucia Caracciolo e ribadisce in porta, ritrovando la gioia dopo due mesi. D'Aversa corre ai ripari con due cambi conservativi come Lazaro e Tameze per Pedersen e Gineitis. Dall'altra parte i toscani optano per Tourè e Cuadrado al posto di Leris e Calabresi. I granata si difendono con ordine e arginano le folate dei toscani. All'89' Vlasic sciupa un bel pallone di Lazaro, ma basta e avanza Adams. I torinesi vincono in trasferta un match point fondamentale per la salvezza. Ora il distacco dalla zona rossa della classifica è di nove punti.