Toro News Toro Simeone: "Fascia di capitano? Non me l'aspettavo. E su Superga..."

Simeone: "Fascia di capitano? Non me l'aspettavo. E su Superga..."

Eugenio Gammarino
Il retroscena sull'esordio da capitano in Serie A, le parole per i compagni e il rifugio segreto a Superga: il racconto senza filtri del Cholito

Giovanni Simeone si mette a nudo ai microfoni dei canali ufficiali del Torino per la serie “A carte scoperte - Granata Inside”, regalando ai tifosi uno spaccato autentico della sua vita dentro e fuori dal rettangolo verde. Il punto di partenza non può che essere l’emozione vissuta recentemente con la maglia del Toro: la prima volta da capitano dal 1’ in Serie A contro l'Udinese. Un momento speciale, scoperto quasi per caso: "Ho visto la fascia solo al rientro dal riscaldamento, perché prima non la mettono mai. È stato un passo importante per la mia carriera. Per me è un traguardo bellissimo e un motivo d'orgoglio". Un momento importante celebrato anche dal calore di uno stadio gremito anche di lunedì: "Vedere così tanti tifosi che fanno fatica per essere lì all'orario di partita ti carica. Sentire la spinta e l'energia dell'ambiente nei momenti di difficoltà ti aiuta tantissimo".

Leadership, riscatto e passioni segrete: Giovanni Simeone si racconta tra la magia di Superga e le sfide di tutti i giorni

La leadership del Cholito passa inevitabilmente attraverso la gestione delle pressioni e il profondo rispetto per i propri compagni. Riflettendo sul momento della squadra e sui periodi di astinenza dal gol, Simeone mostra una grande maturità, figlia anche degli insegnamenti paterni: "Mio padre mi dice sempre che non sei il migliore quando segni tutti i giorni, né il peggiore quando non fai gol. Sei sempre lo stesso". Nel raccontare le dinamiche di spogliatoio, l'attaccante argentino esalta lo spirito di gruppo e l'importanza di chi trova meno spazio:"11 calciatori non ti salvano una stagione, te la salvano quelli che subentrano o lavorano in silenzio. Gente come Kulenovic o Oristanio si allena benissimo ogni giorno e si merita il posto da titolare". Inoltre, Simeone di tanto in tanto si reca insieme alla famiglia nel suo posto preferito del capoluogo piemontese, il colle di Superga: "E' il mio posto preferito. Mi fa stare bene, c'è silenzio, tranquillità. Tante volte nei posti dove sono avvenute tragedie si respira un'aria un po' pesante ma a Superga non succede".

Caricamento raccomandazioni...