Simeone: “River? Un giorno vorrei tornare, ma ora penso al Toro”
Per Giovanni Simeone il lunch match contro la Cremonese potrebbe rappresentare un importante tassello della sua esperienza in granata. Segnare una rete allo Zini, come già avvenuto 4 volte con D'Aversa in panchina, significherebbe raggiungere la doppia cifra. Al primo anno, come già accaduto con le maglie di Genoa, Fiorentina, Verona e Cagliari. La vigilia di un appuntamento importante per Simeone e compagni, più per confermare il buon momento e i progressi che per un reale bisogno di classifica, è stata vissuta dal Cholito con un trasporto diverso. Ieri, 18 aprile, si giocava la finale di Coppa del Re, in cui era coinvolto l'Atletico Madrid di papà Diego e del fratellino Giuliano. Purtroppo, per i Colchoneros non è andata come speravano, con la Real Sociedad a conquistare il trofeo. Per l'occasione, Simeone, a poche ore dall'incontro, ha concesso un'intervista al quotidiano sportivo spagnolo Marca, in cui ha parlato di retroscena familiari, ma soprattutto ha fornito qualche indicazione sul suo futuro.
Simeone: "Il River è come casa, ma penso alla salvezza"
Sicuramente, per restare al presente, questo è un periodo florido per Simeone e famiglia. Ieri la finale di Coppa, la qualificazione alle semifinali di Champions e un Cholito in grande serie realizzativa: "Sì, il gruppo familiare Whatsapp sta vivendo un bel momento (ride) e speriamo duri a lungo così. Per me è una stagione positiva in termini di gol". Simeone, però, ha parlato anche di scenari di mercato. Il primo riguarda il passato e le varie opportunità di essere allenato dal Cholo Simeone nel suo Atletico Madrid: "Mi sarebbe piaciuto, ma in quei momenti non si sono create le circostanze giuste. La Liga mi piace molto e sicuramente, per un attaccante abituato all’Italia, sarebbe uno stile di calcio più favorevole". Ma poi il discorso si è spostato su un tema che, nelle scorse settimane, ha creato preoccupazione tra i tifosi granata. Era Milan-Torino dello scorso 21 marzo e Simeone, dopo essersi tolto la soddisfazione personale di un gol, commentava così le voci che circolavano su un possibile ritorno in Argentina, al River Plate: “Il futuro è incerto, non posso dire che cosa accadrà". Simeone è tornato a parlarne: "Ho sempre detto che è un club che sento come casa e in cui un giorno mi piacerebbe tornare, ma non siamo in periodo di mercato e il mio focus adesso è continuare a dare il mio contributo al Torino per raggiungere l’obiettivo della salvezza". L'argentino, dunque, non sembra ancora escludere un ritorno in patria, ma l'attenzione, come è giusto che sia e come pretendono D'Aversa e i tifosi, deve essere rivolta a chiudere al meglio una stagione tormentata e raddrizzata nelle ultime settimane. Un lasso di tempo in cui il Cholito ha offerto il suo contributo a suon di gol. L'intenzione non è quella di fermarsi.
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