Torino, granata alla prova del test di Léger: Zappacosta il migliore, male Maxi
È uno dei test più utilizzati in tutto il mondo dello sport, e anche all'interno del calcio: il test di Léger è dal 1983 un ottimo indicatore della forma fisica di un atleta, qualunque sia il suo ruolo. Esso, infatti, viene utilizzato anche dagli arbitri nella preparazione fisica che li porta ad iniziare la stagione.
Zappacosta in sisport test
Oggi, quello che per molti è un lungo supplizio è toccato agli uomini di Ventura, chiamati a sottoporsi a questa prova di resistenza al termine dell'allenamento a porte aperte andato in scena in Sisport (che vi abbiamo raccontato in diretta QUI). Non certo la condizione fisica ideale per affrontare il test, con due ore di corsa già sulle gambe, ma comunque una buona indicazione sulla forma fisica dei giocatori.
Due coni, disposti a 20 metri l'uno dall'altro, è un altoparlante che scandisce beep sempre più vicini, mano mano che il tempo passa. Necessario accelerare il passo per mantenersi in ritmo, pena l'esclusione dalla gara. Tra i granata, il migliore è stato Zappacosta, l'unico di tutta la rosa - esclusi portieri e Gazzi, che non hanno preso parte al test - ad arrivare fino al termine della prova, ribadendo le sue grandi capacità aerobiche e di corsa. Peggio di tutti, invece, Maxi Lopez, che si è fermato al quinto livello, salutando per primo la compagnia. Non per questo c'è da preoccuparsi delle condizioni fisiche dell'argentino, che proprio a inizio 2016 ha iniziato un programma personalizzato per ritrovare la migliore condizione in vista della seconda metà di campionato. Certamente, però, la coscienza che la strada da recuperare sui compagni c'è ancora. I miglioramenti andranno testati in futuro, magari proprio su un altro test di Léger.
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