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Torino, finirai almeno ottavo: i vantaggi per diritti TV e Coppa Italia

Andrea Marchello

Il dato / Ottavo posto matematico per i granata

In attesa di scoprire come si risolverà la stagione al cardiopalma del Toro, in lotta per un piazzamento in Europa League, ciò che è matematicamente certo è che i granata di Mazzarri miglioreranno sicuramente la posizione occupata la scorsa stagione. E' infatti sicuro che i granata termineranno, nella peggiore delle ipotesi, all'ottavo posto. Di certo nessuno in casa Toro, visto il campionato che la squadra sta conducendo, ne sarebbe felice. Ma dal nono all'ottavo posto qualcosa cambia. Vediamo i vantaggi che ciò comporta, soprattutto in termini di composizione del tabellone di Coppa Italia 2019-20 e ripartizione dei diritti TV.

COPPA ITALIA - Per quel che riguarda la Coppa nazionale, è bene ricordare che le squadre che si piazzano dal primo all'ottavo posto sono già qualificate agli ottavi di finale. Ciò si traduce in minor impegno in terzo (giocato ad agosto) e quarto turno eliminatorio (di solito a fine novembre/inizio dicembre) per il Torino, quest'anno costretto a giocarli in virtù del nono posto raggiunto l'anno scorso. Le vittorie contro Cosenza (4-0 al terzo turno) e Sudtirol (2-0 al quarto turno) hanno qualificato i granata agli ottavi, persi contro la Fiorentina per 0-2. La prossima stagione il Torino sarà già qualificato agli ottavi, ed inizierà quindi il cammino in Coppa indicativamente da gennaio.

DIRITTI TV - Concentrando la nostra attenzione sulla ripartizione dei diritti TV, il Torino migliorerà sensibilmente la sua quota (attestatasi l'anno scorso a 50 milioni). Stando alle stime, dei 1.150 miliardi di euro da dividere per i 20 club di Serie A, il Torino potrebbe aggirarsi attorno ai 60 milioni. Va specificato che il 50% della quota viene divisa in parti uguali tra i club (quantificata in 28,8 milioni a testa); il restante viene diviso tenendo conto di Storia del club (pesante il 5%), tifosi allo stadio ed audience (totale 20%), prestazioni negli ultimi 5 anni (10% del totale) e piazzamento dell'ultimo anno (15%). Il Torino quindi aumenta almeno 2 indicatori su 4: è aumentata, rispetto alla scorsa stagione, la quota dei tifosi allo stadio (erano stati in media 18.529 lo scorso anno, sono 20.930 quest'anno); inoltre anche il miglior piazzamento farà salire la quota spettante per l'ultimo anno (che si aggira intorno ai 9 milioni), incidendo anche sulle prestazioni degli ultimi 5 anni (che per i granata peseranno circa 7 milioni).

DIRITTI TV 2018/2019, LA NOSTRA SIMULAZIONE (valori in milioni di €)