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Torino, Miha e il modulo: si va verso il 4-2-3-1, anche sul mercato

Gualtiero Lasala

Tattica / La prossima stagione deve ancora cominciare, ma il tecnico ha già una chiara idea sul modulo

"All'inizio del prossimo campionato manca ancora molto, ma il Torino comincia ufficialmente ad avvicinarsi a grandi passi: mancano, infatti, meno di sette giorni al ritiro della squadra granata al Filadelfia, che dopo qualche giorno di allenamento si recherà in quel di Bormio per effettuare il ritiro pre campionato. Il tecnico Sinisa Mihajlovic si appresta a dare inizio ad una stagione molto importante per se stesso e per il Torino, con l'obiettivo di voler raggiungere l'Europa. Per ambire a questo traguardo, però, serve avere un'idea precisa riguardo alla tattica da sviluppare per affrontare la stagione, e Miha sembra avere già messo le cose in chiaro.

"MODULO - L'idea del tecnico - da quanto si può evincere dalle sue parole rilasciate alla Gazzetta dello Sport - è quella di continuare a seguire la traccia già dello scorso anno. Infatti, dopo aver usato per oltre sei mesi il 4-3-3, il serbo ha varato il 4-2-3-1, col quale la squadra granata è stata in grado di esprimersi su buoni livelli nel finale della scorsa stagione, in particolare nelle partite contro Cagliari, Chievo e Juventus, soprattutto grazie ai movimenti a tutto campo di Adem Ljajic schierato nella nuova posizione di trequartista. Perciò, dati i buoni frutti che questa scelta aveva portato, la volontà di Mihajlovic sarebbe - appunto - quella di valorizzare le potenzialità del nuovo modulo.

"MERCATO - Si può comprendere che il tecnico abbia questa idea in mente anche per ciò che ha detto riguardo al mercato: nel complesso servono 6-8 giocatori, e in particolare due esterni e un "vice Belotti". Tutto questo porta ad una sola questione, ovvero che Mihajlovic non abbia intenzione di puntare - almeno come prima scelta - sulla coppia di attaccanti davanti al solo trequartista Ljajic (con il centrocampo composto da tre uomini).

"Le idee di Mihajlovic sono molto precise, e la strada è tracciata: il Torino dovrà essere una squadra camaleontica e in grado di cambiare a partita in corso, ma il modulo di partenza dovrebbe essere ad oggi ancora il 4-2-3-1 con cui si è terminato lo scorso campionato. Certo, tutto ciò presuppone la permanenza di Belotti: se il Gallo dovesse partire, come ha spiegato il tecnico granata, si dovrà probabilmente cambiare anche l'assetto tattico.