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Torino, nel derby spicca Ilic: i granata si aggrappano alla sua qualità

Gualtiero Lasala

Primo assist con la maglia granata in un gol stupendo: la sua crescita promette bene

Il Torino ha perso un altro derby contro la Juventus, dando però degli input positivi nel corso della sfida, in particolare nel primo tempo. Tra le luci che si sono accese all'Allianz Stadium c'è quella di Ivan Ilic, centrocampista granata arrivato da poco più di un mese che comincia a dare dei segnali di grande crescita, sui quali il Toro può fare affidamento. Il ragazzo è un 2001, ma ci sta mettendo tutto l'impegno per riuscire a diventare una pedina centrale nel centrocampo di Juric.

Derby: che impatto

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Al suo primo derby giocato, l'impatto è stato decisamente buono. Ilic è entrato in campo con qualità, dando prova di poter creare situazioni alternative e pericolose grazie al suo mancino, aspetto che Juric ha cercato molto nel corso del mercato. Dopo la prova contro la Cremonese era chiamato ad una risposta per confermare la sua crescita, e così è stato. Infatti non è un caso che sia arrivato il suo primo assist con la maglia granata, in un gol davvero splendido: una verticalizzazione estremamente precisa, della giusta forza, per il piede puntuale di Sanabria che ha realizzato la rete. Un risultato decisamente di alta qualità, su cui il Toro vuole fare affidamento.

Qualità e responsabilità

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Juric vuole dare fiducia a Ilic, e fa molto bene. La partita di ieri, oltre all'assist, racconta anche di una prestazione decisamente completa con due cross (più di ogni altro in squadra) entrambi perfettamente riusciti. Ma non solo: il serbo è stato utile anche in fase difensiva, eccellendo con ben 11 palloni recuperati. In questo dato è stato il migliore in campo, a pari merito con Alex Sandro. Per questo motivo, Juric vuole dargli sempre più responsabilità e già contro il Bologna servirà un'altra delle sue prestazioni ad alto livello. L'assenza di Ricci per squalifica costringe il tecnico a dare il peso della qualità all'ex Verona, che ha in questo modo la possibilità di crescere ancora e prendersi il centrocampo granata, in attesa del ritorno del mediano italiano, con cui potrà comporre un duo di alto livello.