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Torino, Nicola si conferma “uomo salvezza”. Ma il suo futuro è in bilico

Nicolò Muggianu

Terza salvezza in Serie A da allenatore per il tecnico granata dopo quelle di Crotone e Genova. Il suo futuro però è un rebus

Si conferma l'uomo delle salvezze Davide Nicola, che dopo aver contribuito in maniera decisiva alla permanenza in Serie A di Crotone (2017) e Genoa (2019) è riuscito nell'impresa anche con il Torino. Un'impresa tutt'altro che banale quella portata a compimento dall'allenatore piemontese, approdato sotto la Mole con una squadra che era reduce da un girone d'andata disastroso sotto la guida di Giampaolo con soltanto 13 punti raccolti in 18 partite. Con lui, lo dicono i numeri, è arrivata la svolta con Belotti e compagni che sono riusciti a macinare 23 punti in 19 partite, con una media di 1.29 a partita. Una media che se il Torino fosse stato in grado di mantenere da inizio stagione avrebbe permesso alla squadra granata di concludere il campionato al 9° posto, con gli stessi punti della Sampdoria: 49.

NICOLA - Certo, sul percorso del tecnico di Luserna San Giovanni pesano enormemente le ultime due batoste contro Milan e Spezia: due vere e proprie figuracce, che hanno visto il Torino subire 11 reti in due partite nel momento più importante della propria stagione. Due risultati che, inevitabilmente, hanno condizionato anche il giudizio di società e addetti ai lavori nei confronti di Nicola che comunque - questo va sottolineato - nei fatti è riuscito a raggiungere l'obiettivo per cui era stato chiamato in causa lo scorso gennaio con una giornata di anticipo. La sola salvezza però potrebbe non bastare all'allenatore ex Genoa e Crotone per convincere il presidente Urbano Cairo a puntare su di lui anche in vista della prossima stagione.

FUTURO - In attesa dell'ultima partita stagionale contro il Benevento, infatti, la società rifletterà sul futuro del mister, per il quale è ormai impossibile che scatti il rinnovo automatico presente sul suo contratto che era legato al raggiungimento di una media di 1.5 punti a partita oppure 42 punti. Chiaramente ad oggi non si può ancora escludere nessuno scenario, ma le sensazioni degli ultimi giorni, in qualche modo rafforzate dopo le dichiarazioni rilasciate ieri dal presidente Cairo - che ha glissato sul futuro di Nicola, confermando invece almeno apparentemente Vagnati - è che ci sia la concreta possibilità di vedere l'ennesimo cambio in panchina degli ultimi anni. Un'eventualità ancora tutta da verificare per Nicola, che comunque farà di tutto per concludere la sua stagione sulla panchina del Torino nel migliore dei modi con la salvezza già in tasca.