Toro News Toro Torino, quella di domenica sarà una Juventus ferita e in crisi d'identità

Torino, quella di domenica sarà una Juventus ferita e in crisi d'identità

Piero Coletta
Il Torino si appresta ad affrontare una Juventus alle prese con una profonda crisi d'identità e probabilmente senza Champions

Atto conclusivo della stagione di Serie A, con l'ultima giornata che mette di fronte il Torino e la Juventus nel derby della Mole, un grande classico del nostro calcio. Per i granata è un appuntamento imperdibile, il più importante dell'anno e mai come quest'anno la truppa di D'Aversa affronterà non solo una Juventus ferita, ma sopratutto in crisi di d'identità.

Annata dimenticabile, Champions praticamente sfumata

Non è stata un'annata particolarmente brillante per i bianconeri. Dopo un restyling societario e la scelta di proseguire con Tudor in panchina, sono arrivate i primi passi falsi a ottobre. L'esonero del croato ha portato Spalletti a guidare la Juventus, con il tecnico di Certaldo che ha dato comunque una svolta. Il particolare negativo è che la stessa Juventus si è scontrata con limiti non solo tecnici, ma sopratutto caratteriali che hanno minato il restante percorso. Tra gare dominate non vinte, un mese di febbraio assolutamente negativo e gli ultimi passi falsi tra Verona e Fiorentina la Juventus ha perso anche la possibilità di qualificarsi alla prossima Champions League.

TURIN, ITALY - NOVEMBER 08: Andrea Cambiaso of Juventus competes for the ball with Ardian Ismajli of Torino during the Serie A match between Juventus FC and Torino FC at Juventus Stadium on November 08, 2025 in Turin, Italy. (Photo by Filippo Alfero - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

Ci sono ancora delle percentuali bassissime di riuscita, perché due tra Como, Roma e Milan devono sbagliare le rispettive gare. Ma il dado è tratto e la Juventus, in linea con gli ultimi anni, si è nuovamente smarrita. Alcuni giocatori non si sono rivelati all'altezza, altri invece sono stati praticamente inutili ai fini delle scelte tecnico tattiche di Spalletti. Una squadra costruita male e gestita peggio. Una situazione inedita, e che potrebbe tornare a favore del Torino. I granata possono avere più spinta motivazionale contro una Vecchia Signora ferita, smarrita e alle prese con quell'aggettivo che i tifosi odiano sentire dire, ma con cui hanno imparato a convivere: la mediocrità.