Toro News Toro Torino, rebus fascia sinistra: le mosse di Petrachi e gli obiettivi di mercato

Torino, rebus fascia sinistra: le mosse di Petrachi e gli obiettivi di mercato

Eugenio Gammarino
Petrachi sarebbe già al lavoro per regalare ad Abate un nuovo esterno mancino titolare per la prossima stagione

La fascia sinistra sarà uno dei temi caldi in casa Torino in questa sessione estiva di calciomercato, così come lo è stata peraltro in passato. Con il mancato riscatto di Obrador e Nkounkou e il probabile addio di Biraghi, al momento l'out di sinistra è orfano di un titolare. Il direttore sportivo Gianluca Petrachi deve correre ai ripari per rinforzare un reparto in difficoltà nelle ultime stagioni e risolvere il rebus. Obrador continua a piacere, ma non è l'unico sul taccuino granata. Con la finestra estiva di calciomercato alle porte, quali potrebbero essere i giocatori che competeranno per il ruolo la prossima stagione?

Calciomercato Torino, l'obiettivo è Obrador: contatti in corso con il Benfica

Il primo è proprio Obrador, che resta un obiettivo. La dirigenza granata, nonostante il mancato riscatto dello spagnolo (9 milioni di euro), vuole studiare la situazione al Benfica con Petrachi che starebbe mantenendo i contatti per valutare le possibilità di riportare a Torino l'esterno con un nuovo accordo. Il club portoghese intanto avrebbe già fatto sapere al giocatore che non farà parte del progetto poiché intenzionato a puntare su giocatori come Samuel Dahl, ex Roma, e sul classe 2008 José Neto per il ruolo di terzino sinistro. Il Toro ha quindi margine per inserirsi facendo leva sulle gerarchie del Benfica. Petrachi avrebbe avuto contatti continui con l'agente di Obrador per cercare di far abbassare le pretese al club biancorosso oppure rinnovare per un altro anno il prestito del terzino che lo scorso anno ha messo a referto 1 gol (splendido contro il Cagliari) e 3 assist in 16 presenze. La telenovela quindi non è finita.

Calciomercato Torino, l'alternativa è Martin del Genoa: operazione da 3 milioni

In caso di mancato accordo con il Benfica, il club granata potrebbe virare su un altro terzino spagnolo: Aaron Martin, classe 1997 cresciuto all'Espanyol. Lo spagnolo è in rotta col Genoa: non è stato raggiunto un accordo nella trattativa per il rinnovo e si creato anzi un attrito tra le parti che ha portato il giocatore a decidere di lasciare il club rossoblù a fine stagione. Martin è ritenuto un giocatore esperto dalla dirigenza granata e un pedina utile a prendersi sulle spalle una zona di campo in difficoltà nelle ultime stagioni. Sarebbe sostenibile anche dal punto di vista economico: il cartellino del giocatore, che andrà in scadenza a giugno 2027, vale circa 3 milioni. Tuttavia, oltre al Torino sul giocatore si è palesato l'interesse di altri club, tra cui il neo promosso Venezia.

Torino, un titolare davanti ad Alessio Cacciamani: il classe 2007 è il futuro del club

La dirigenza granata deve scegliere il profilo titolare su cui puntare, un giocatore che possa avere esperienza e sia in grado di affiancare alle sue spalle un compagno giovane ma in rampa di lancia come Alessio Cacciamani. Scegliendo un calciatore già pronto per la titolarità, Abate avrebbe tutto il tempo di far maturare il classe 2007 per poi lanciarlo gradualmente. Il talento sbocciato nel vivaio del Torino ha vissuto una stagione di profondo rinnovamento con il tecnico campano in maglia giallonera. Sotto la guida di Abate, il 18enne ha compiuto il salto di qualità tra i grandi: si è imposto come esterno di sinistra a tutta fascia, con il compito di svolgere entrambe le fasi rafforzando il proprio bagaglio rispetto ai tempi delle giovanili. E ora con l'arrivo di Abate sulla panchina del Toro, Cacciamani potrà puntare ad un posto in prima squadra affiancato ovviamente da un compagno che possa prenderlo sotto la propria ala e introdurlo tra i grandi.