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FOCUS

Torino, Ricci convince e si candida per la Lazio: scatta il ballottaggio a tre

Alberto Giulini

Passi avanti importanti da parte del regista e Juric può sorridere: concorrenza di gran qualità con Lukic e Mandragora

Procede nel migliore dei modi l'ambientamento di Samuele Ricci. Il regista scuola Empoli, prelevato nel mercato di gennaio, si sta calando sempre più nel sistema di gioco dei granata: il modo di giocare è completamente diverso da quello cui era abituato il classe 2001, ma la gara contro il Milan ha confermato gli importanti passi avanti del centrocampista.

L'ADATTAMENTO - Da regista classico in un centrocampo a tre a una mediana a due elementi con la chiara indicazione di giocarsi l'uomo contro uomo a tutto campo: chiaramente Ricci ha avuto bisogno di tempo per metabolizzare i dettami di Juric. Ma ora, trascorsi ormai più di due mesi dal suo arrivo, il centrocampista sta mettendo in mostra tutte le sue doti. Dopo la gara da titolare di Salerno, l'ex Empoli si è guadagnato la conferma anche contro il Milan. Un segnale di fiducia da parte di Juric, che per impiegare nuovamente Ricci è andato contro il principio di schierare un mancino sul centrosinistra.

MARGINI DI CRESCITA - Contro i rossoneri si è visto un giocatore pienamente coinvolto nel gioco di Juric e vicino al gol nella prima frazione. Ricci non è stato troppo preciso con il sinistro, ma l'inserimento che lo ha liberato al tiro può essere l'emblema dei progressi dell'adattamento al nuovo sistema di gioco. Ed i margini di crescita sono ancora importanti. "Venendo a Torino penso di completarmi per colmare le lacune che ho come giocatore. Juric mi chiede di migliorare in fase di non possesso e di non perdere l'uomo, io cerco di fare del mio meglio per crescere giorno dopo giorno" ha raccontato Ricci dopo la gara contro il Milan.

LA CONCORRENZA - La buona prova contro i rossoneri porta dunque il centrocampista a candidarsi per una maglia da titolare anche nella gara di sabato contro la Lazio. Un appuntamento in cui Juric potrebbe ritrovare Mandragora, costretto al forfait domenica scorsa ma le cui condizioni non sembrano preoccupare in vista della trasferta di Roma. In caso di recupero dell'ex Udinese, per il tecnico si prospetterebbe un ballottaggio decisamente interessante in mezzo al campo. Sarebbe infatti difficile rinunciare ad uno tra Lukic, Mandragora e Ricci, ma quando la concorrenza è di qualità non è mai una brutta notizia per un allenatore.