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Focus

Torino, Sanabria tra i primi tre bomber del 2023: così Juric lo sta valorizzando

Gualtiero Lasala

Il retroscena raccontato da Juric e Sanabria a Lecce: "Abbiamo fatto una riunione: non c'è più Ansaldi, deve attaccare il primo palo"

Il Torino ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva: dopo il successo contro il Bologna in casa, è arrivato anche quello esterno contro il Lecce. Uno dei fattori chiave per questi due risultati è stato senza dubbio l'attaccante granata Antonio Sanabria, decisivo in due dei tre gol che hanno permesso al Toro di totalizzare 6 punti in due giornate. Se nella sfida contro i rossoblù aveva inciso per l'assist a Karamoh, nella partita contro i pugliesi ha realizzato il gol del definitivo 0-2, ampliando anche il proprio record di marcature in Serie A, arrivando a quota 7. Va sottolineato che sei di questi centri sono arrivati fuori casa: un dato che fa del paraguaiano il terzo miglior bomber da trasferta dell'attuale Serie A dietro a Osimhen e Immobile.

Sanabria e i consigli di Juric: "Deve attaccare il primo palo"

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Non solo. Sanabria ha già realizzato 5 gol nel 2023, secondo in Serie A soltanto ad Osimhen (10) e Lautaro Martinez (7). Per lui è un exploit viste le sue prestazioni nella prima parte di campionato, spesso buone ma con poche reti realizzate. Ma qualcosa nel nuovo anno è cambiato, ed è riconducibile alla guida di Ivan Juric: "Ho fatto una piccola riunione con il mister e abbiamo deciso di cambiare qualcosa e i risultati si stanno vedendo", ha spiegato Sanabria. Interrogato sul punto, nel post-partita di Lecce, Juric ha spiegato: "Abbiamo cambiato qualcosa nel suo modo di attaccare l'area di rigore. Prima faceva un certo movimento perché era abituato ad Ansaldi, l'unico ad aver la capacità di effettuare un certo tipo di cross; ora ne fa un altro e attacca il primo palo". Con queste parole il tecnico ha raccontato di aver cambiato pagina con Sanabria, spostando il focus della sua fase offensiva e rendendolo così più idoneo al gioco di quest'anno. E i risultati stanno dando ragione all'allenatore: attaccando il primo palo Sanabria ha segnato sia alla Juventus che al Lecce. Ha partecipato attivamente ad almeno un gol (tre reti e un assist) per quattro presenze di Serie A consecutive per la seconda volta in carriera: nella prima occasione (marzo 2021, quindi sempre col Toro ma sotto la guida di Nicola, forse il suo vero mentore) arrivò a cinque (cinque reti e un assist).

L'onda del cambiamento: Sanabria valorizzato da Juric

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Adesso la squadra granata ha mutato anche questo aspetto a livello tattico e si può dire che per la prima volta nella sua avventura granata Juric stia trovando il modo di valorizzare davvero una punta. Non è un mistero infatti che nel gioco del croato molto spesso l'attaccante centrale facesse giocare bene la squadra ma che favorisse le conclusioni di trequartisti e mediani. Inoltre Juric fin qui si era distinto soprattutto nella capacità di valorizzare difensori centrali, sia al Genoa che al Verona e poi al Torino con Bremer. Il tecnico croato per l'opinione pubblica non rientrava propriamente nella categoria di quegli allenatori che sanno far segnare i centravanti. Ma ora sta dimostrando di valere anche sotto questo punto di vista, facendo segnare con continuità uno che bomber non è mai stato. Sanabria guarda avanti e punta alla doppia cifra di reti, traguardo raggiunto solo nella Liga 2015-2016 con il Gijon. L'obiettivo, avendo davanti 12 partite, è sicuramente alla portata. "Speriamo arrivi presto, voglio aiutare la squadra", ha detto Tonny, che al momento è un'arma in più per il Toro. E al Napoli ha già segnato nella gara di andata.