Prima la trasferta di Pisa, poi Verona e Cremonese: il Toro si prepara ad affrontare tre sfide cruciali
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Torino, si avvicina il trittico decisivo: è l'ora della verità
Ora o mai più. Il Torino tornerà in campo domenica per affrontare un tris di gare dal valore assoluto per le sorti della stagione. Nell'ordine Pisa, Verona e Cremonese. Tre sfide per chiudere il discorso salvezza, tre match per D'Aversa per traghettare la squadra al porto "sicuro" del finale di stagione. E forse, per cercare di giocarsi anche un pezzo enorme della propria carriera professionale.
Calendario vantaggioso per il Torino: occasione davvero ghiotta
Il primo appuntamento sarà domenica alle ore 18 presso l'Arena Garibaldi contro il Pisa. La squadra di Hiljemark vede letteralmente la Serie B e neanche la vittoria contro il Cagliari ha saputo dare una scossa alla squadra, capitolata subito col Como. All'andata finì 2-2, con i granata che rimontarono la doppietta di Moreo. Una di quelle gare in cui i granata avevano pagato un primo tempo assolutamente negativo, salvo poi rientrare in gara. A distanza di mesi le cose sono cambiate: non c'è Gilardino, ma Hiljemark sulla panchina, così come D'Aversa al posto di Baroni. L'umore però è opposto, dato che i granata hanno avuto un soffio vitale dall'ex allenatore dell'Empoli. Si può dire lo stesso per il Verona. Gli scaligeri hanno avuto un moto d'orgoglio contro il Bologna, ma si sono sciolti con Genoa e Atalanta. All'andata i granata si imposero al Bentegodi per 3-0, in una delle versione migliori del Torino di Baroni. Infine la Cremonese: forse è la gara più complicata, visto il recente cambio di allenatore che ha dato una qualche vitalità.Poi spazio al futuro. D'Aversa si gioca molto
Un match point da non sprecare in casa granata per chiudere una volta per tutti il discorso salvezza. L'occasione è ghiotta, di quelle che non possono essere sprecate. Sfruttare al meglio questo periodo consentirebbe al Torino e alla società di affrontare col cuore più leggero il finale di stagione, ma anche per progettare il futuro. Detto chiaramente, di questa stagione ci sarà ben poco da salvare e molte situazioni dovranno essere chiarite. Ci sarà da capire chi resterà all'ombra della Mole anche per il prossimo anno, ci sarà da valutare la situazioni portieri ed eventualmente intervenire nei reparti scoperti. Non solo questo, ma anche la questione allenatore andrà risolta: D'Aversa ha accettato un contratto da traghettatore puro, dal 30 giugno sarà libero di accasarsi da un'altra parte. Inutile però dire che questo spezzone di campionato condensato in questi tre turni decideranno il suo futuro in maniera definitiva. Anche il tecnico si sta giocando molto.© RIPRODUZIONE RISERVATA