Toro News Toro Torino-Udinese 2-1, Abate in conferenza: "Il migliore? Simeone. Con uno al fianco..."

Torino-Udinese 2-1, Abate in conferenza: "Il migliore? Simeone. Con uno al fianco..."

Piero Coletta
Ignazio Abate si è presentato in conferenza stampa al termine del match tra i granata e i friulani

Ignazio Abate è intervenuto in conferenza stampa durante il postpartita di Torino-Udinese 2-1, gara valida per la sesta giornata di Serie A 2026/27.

23.27 - In attesa dell'arrivo del tecnico che risponderà alle domande

Che sapore ha questa vittoria in campionato e quanto conta ripartire così? L'avete avvertito, la squadra ci teneva. Ringrazio il nostro pubblico, giocare qui è bello. La piazza è particolare, dobbiamo far scattare la scintilla. Abbiamo vinto una gara difficile contro una squadra intensa, vinta sul loro campo e soffrendo il giusto. L'abbiamo portata dalla nostra parte, i cambi hanno funzionato. Il gruppo è compatto"

Oggi Adams titolare, te lo aspettavi così in forma? "Sì, sapevo che aveva sessanta minuti. Ha fatto tre allenamenti, ma ha lavorato duramente. Gli unici che erano interi erano Kulenovic e Simeone. Sandro porta energia"

Simeone si è speso tanto, riuscirà a segnare? Per me è il migliore, ha tenuto campo e botta. Leader vero, quando pensi alla squadra la ruota gira e segnerà"

Come ha trovato questa Udinese? "Abbiamo avuto delle occasioni, ma mi aspettavo questa gara. L'udinese è una squadra con qualità e proposta, per noi era complicata, l'abbiamo gestuta bene. Nel secondo tempo abbiamo alzato il barcinetro. I ragazzi hanno avuto spirito"

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Come sta Ilkhan? E su Kulenovic? "Il primo ha sentito fastidio. Con il secondo non ho lavorato più di tanto. Ha energia, lavora e ha voglia. Voglio questa gente, c'è bisogno di tutti"

La sensazione è che il Torino faccia fatica nel primo tempo. Come si trova l'equilibrio? "Sì, siamo partiti contratti. Si avvertiva la tensione. Questo non l'ho visto nel secondo tempo. Belghali ha fatto un ottimo secondo tempo, c'è bisogno di aumentare l'intensità. Forse si sottovaluta l'importanza di questa gara e la forza della squadra avversaria. L'abbiamo vinta soffrendo. Bisogna iniziare anche a leggere meglio le partite, i momenti. Lavorando miglioreremo".

Sul modulo, sembrava un 4-4-2 e poi un 3-5-2. Stai sperimentando tanto, è la formula? "Abbiamo cinque attaccanti e otto centrocampisti. Serve l'equilibrio e arriverà solo nel tempo tra il piacere di dominare e gestire. A Bologna avevamo gestito bene la sfera, era mancata la cattiveria. Per caratteristiche il Cholo con un compagno affianco è più a suo agio. Bisogna trovare l'incastro, con il 4-4-2 metti Cacciamani alto, due punti, Oristanio e Vlasic a svariare. Abbiamo da migliorare, ma conta l'atteggiamento e oggi la squadra ha gettato il cuore oltre l'ostacolo".

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