Torino, va curato il mal di trasferta: a Pisa per cercare l'antidoto
[REVIVE al momento non ha un sdk per amp, che si fa? lo lasciamo fuori? va per forza inserito con un iframe? è obbligatorio?]
Ora c'è l'Italia, nella speranza di vedere gli Azzurri al Mondiale. Un buon momento per il Torino e per D'Aversa per ricaricare le pile in vista della ripresa, dove i granata saranno chiamatati a centrare la salvezza, al momento tutt'altro che scontata nonostante le due vittorie in quattro gare. La distanza dalla zona rossa della classifica è di sei punti. Al rientro dalla sosta l'avversario sarà il Pisa di Hiljemark, ultimo in classifica a pari punti con il Verona. Sarà l'Arena Garibaldi ad ospitare il match, in quella che sarà una gara importantissima per il Torino, che deve però fare i conti con un dato preoccupante: il mal di trasferta.
AC Milan v Torino FC - Serie A
Torino, c'è un problema fuori casa
Il Torino ha perso tre trasferte di fila con almeno due reti al passivo in Serie A per la prima volta dal novembre-dicembre 2020 (vs Inter, Juventus e Roma in quel caso). Il dato rievoca una stagione da incubo, in cui i granata hanno visto l'abisso ad un palmo dal naso. Era l'annata 20/21, la squadra si salvò al fotofinish con Nicola in panchina. Il tecnico aveva preso il posto di Giampaolo. In questa stagione il Torino ha collezionato appena 13 punti fuori casa: peggio dei torinesi hanno fatto solo Lecce, Verona e lo stesso Pisa (11, 11, 8).Punti davvero esigui, ma oltre alla pochezza del bottino racimolato in trasferta ci sono altri due dati: quello dei gol fatti e delle reti subite. I granata hanno segnato solo 15 volte fuori casa, numero tra l'altro "dopato" dalla goleada contro la Lazio all'andata e nella gara del Bentegodi contro il Verona. Per il resto la squadra segnava col contagocce. Non sorride nemmeno lontanamente il dato dei gol subiti, che già non è felice. In trasferta sono 30 le volte in cui i giocatori hanno dovuto raccogliere la palla che aveva varcato la linea bianca. Solo il Pisa ha fatto peggio: 36. Subire costantemente almeno due reti fuori casa suggerisce una squadra che "si scioglie" alle prime difficoltà ambientali o che non riesce a mantenere le distanze tra i reparti quando l'avversario spinge.
In ottica Pisa: c'è da svoltare in trasferta
La trasferta contro i toscani all'Arena Garibaldi sarà dunque un test su più fronti. Vincere vorrebbe dire mettere in cassaforte altri punti importanti per avvicinare la salvezza, ma soprattutto per dare uno scossone ai tanti problemi riscontrati nelle gare lontane dall'Olimpico Grande Torino. Ironia della sorte il banco di prova arriva proprio contro una diretta concorrente per la salvezza, anche se i nerazzurri sono già con un piede e mezzo, salvo miracoli, in cadetteria. Saranno fondamentali dunque l'approccio mentale alla sfida e la solidità difensiva. Ogni passo ora pesa.© RIPRODUZIONE RISERVATA